Si leggono molte cose sull’essere una famiglia. Su quali e quanti individui debbano comporla. Sui compromessi necessari, che a volte pesano di più che in altri momenti. Se posso dire la mia, famiglia è dove ti senti a tuo agio, dove puoi rilassarti ed essere te stesso, dove litighi e dopo ti ami più di prima, dove ti esaurisci ma non vedi l’ora di tornare. Dove pensi di essere arrivato ma ogni giorno è una sfida nuova. Dove le cose non capitano per caso ma per volontà. Dove il dibattito e il confronto sono alla base di ogni percorso di crescita, di ogni metro di quel sentiero irto che porta alla felicità.

Famiglia per me è un luogo impalpabile perché possiamo spostarci mille mila chilometri e siamo sempre noi. Ma allo stesso tempo sono quelle mura che abbiamo scelto in tutto e che respiriamo ogni volta che la chiave gira nella toppa. Essere una famiglia è la consapevolezza di quello che sei da solo e di quello che puoi diventare insieme: e se il primo già ti piaceva, figurati il secondo. Famiglia è non volere dei figli e bastarsi di un amore totale a due, è volere dei figli, cercarli e non riceverli e amarsi di più di prima, è riceverli e amarsi di più di prima, ma in modo diverso. Famiglia siamo noi, pieni di difetti che però se li metti tutti insieme sembrano annullarsi a vicenda. Che poi è sicuramente una illusione ma noi che ci siamo immersi dentro stiamo bene così.

E’ bastarsi, ma desiderare di evolvere per migliorarsi e piacersi di più vicendevolmente. E’ capirsi al primo sguardo e allo stesso tempo dopo quelle litigate furiose che ti tolgono il respiro e ti lasciano ebbro di stanchezza e di pensieri. Famiglia per me è qualcosa di così bello che mi sembra incredibile di poter direi di averne una, ma anche più di una in realtà, perché gli amici, i genitori, i figli sono tutti famiglia. E per tutto questo non ringrazierò mai abbastanza la vita.

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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