Quando, attraverso i miei contenuti social, mostro i miei capelli, gli hair styling che quotidianamente realizzo e gli strumenti che uso per regalare alla mia chiome uno styling professionale in versione home made, una delle domande più gettonate riguarda la durata, ovvero: come fare durare lo styling più a lungo?

In effetti, esistono alcuni piccoli accorgimenti che ci aiutano a mantenere in piega i nostri capelli per un tempo più lungo, fino a arrivare addirittura al lavaggio successivo. Vi racconto come faccio io.

Prima di tutto bisogna distinguere fra l’ hair styling realizzato sui capelli bagnati, rispetto a quello sui capelli asciutti. Notoriamente l’ hair styling realizzato sui capelli bagnati, ad esempio con Dyson Airwrap o con spazzola + phon dura più a lungo di per sé, perché si modellano le ciocche quando sono ancora umide e il calore si distribuisce gradualmente sulla lunghezza, diventando un tutt’uno con i capelli.

Quando, invece, andiamo a eseguire uno styling sui capelli asciutti, come ad esempio quando utilizziamo le piastre per capelli, le ciocche hanno già subito un primo passaggio di calore che ha tolto tutta l’umidità presente e hanno già acquisito una prima forma, che solitamente è quella liscia. In questo caso, quindi, andremo a effettuare uno styling, non più sui capelli vergini, ma su dei capelli che hanno già subito un primo styling, seppur non desiderato.

Questa distinzione è molto importante soprattutto quando parliamo di calore perché: nel primo caso possiamo ottenere lo styling utilizzando temperature più basse, mentre nel secondo caso le temperature si alzano inevitabilmente. In entrambi i casi, il mio consiglio è quello sempre di utilizzare come primo step un termo protettore, ovvero un prodotto che nella maggior parte dei casi si applica sui capelli umidi, che ci permette di difendere le ciocche dal calore intenso alle quali le stiamo sottoponendo. Questi prodotti sono studiati appositamente per non appiccicare nei sporcare i capelli, ma proprio per creare un film trasparente e protettivo rispetto al calore ai quali li stiamo per sottoporre, ma non solo. Spesso questi prodotti sono anche formulati per aiutarci a far “memorizzare ai capelli lo styling che stiamo realizzando” e ci aiutano quindi nel nostro scopo. I miei termo protettori preferiti sono: L’Oréal Professionnel Paris termo-protettore sino a 210°C, Adoro ti piaci e non ti bruci spray termo protettivo per phon e piastra e Kerastase Ciment Thermique ideale anche per capelli indeboliti.

Una volta eseguito l’ hair styling, sopratutto quando si parla di styling mosso – onde morbide, ricci, capelli voluminosi – ci troviamo in uno step intermedio. Mi spiego meglio, quando realizzo i boccoli, ad esempio, indipendentemente dal fatto che utilizzi una piastra oppure phon + spazzola, il risultato che ottengo non è quello finale, ma una sorta di fase intermedia, durante la quale i capelli sono chiusi nel boccolo, in stile Luigi XV per capirci, ovvero un boccolo più stretto e innaturale rispetto all’effetto desiderato. Successivamente a questa fase, infatti, dobbiamo compiere un’azione molto semplice ovvero aprire i boccoli. Per farlo ci sono due diverse tecniche: le dita delle mani, fatte scorrere dalla radice dei capelli fino alle punte tenendole quanto più aperte possibile, oppure utilizzando un pettine specifico a denti larghi eseguendo il medesimo movimento delle dita.

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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