Novembre 猫 un mese particolare, segna lo spartiacque fra il tepore delicato di Ottobre, flebile ricordo di un’estate ormai finita, ed il freddo invernale di Dicembre. 脠 un mese in cui la natura si impegna al massimo per cercare di alleviare la tristezza per le giornate che si accorciano聽 mettendo mano in maniera massiccia alla propria tavolozza di colori. I gialli, i rossi ed i verdi che si possono apprezzare a met脿 Novembre sono di un鈥檌ntensit脿, di una 聽variet脿 talmente grandi da fare emozionare, da far pensare che in fondo qualcosa di superiore a noi deve esistere per fare della natura uno spettacolo sempre diverso, che scalda il cuore al primo sguardo, che ti si appiccica addosso e non ti lascia pi霉

Novembre 猫 anche il mese che 鈥減er tutti i gusti鈥 dedica alla Sicilia. Sicuramente il momento migliore, quando dagli occhi stanno svanendo le immagini del mare per lasciare spazio alla malinconia autunnale, un piccolo viaggio gastronomico alla scoperta di una delle regioni pi霉 affascinanti per storia e cultura culinaria 猫 quanto mai gradito. Si parte dal Westin Palace di Milano, che per una sera diventa un piccolo angolo di Sicilia grazie all鈥檌ntervento di due chef capaci ed entusiasti: Alessandro Orefice dell鈥Antica Focacceria di San Francesco, quella originale di Palermo, e Giovanni Gerratana volto noto ai frequentatori del ristorante Il Canneto dello Sheraton Malpensa, ma siciliano fino al midollo

L鈥檌ntroduzione della serata 猫 lasciata proprio ai due chef che si alternano in 鈥減edana鈥 per deliziare i presenti con la preparazione di una ricetta a testa. Sotto gli occhi estasiati dei gourmet in sala compaiono e si trasformano gamberi, si tira la pasta, si preparano sughi. Le narici sono deliziate da profumi di pesce e di agrumi, sentori che riportano la mente ai lidi siciliani, alle sere passate di fronte al mare, a strafogarsi di panelle, caponate, sfincioni, a chiacchierare per ore senza l鈥檃ssillo della sveglia del giorno dopo. Profumi quasi fisici, palpabili, che ti accarezzano, ti trasportano alle pendici dell鈥橢tna, sulla terrazza di Taormina, sembra quasi si sentire il vento marino fra i capelli, lo sciabordio dell鈥檃cqua sulla riva. Poi si riaprono gli occhi e si 猫 ancora a Milano, pronti ad essere saziati dalle bont脿 isolane

La partenza della cena 猫 delicata e sognante, qualora non si fosse ancora capito. Il pesce spada affumicato con capperi di Pantelleria e arance 猫 un grande rappresentante della cucina siciliana fatta di ricerca e delicatezza, meno improntata sulla potenza e pi霉 sulla finezza dei sapori. Ottimo il pesce spada, eccezionali i capperi prodotti da una persona particolare, un poeta della sua terra, Gabrio Bini che torner脿 poi protagonista col vino. L鈥檃ffumicatura del pesce si ritrova anche nel vino: lo Chardonnay Jal茅 2010 di Cusumano ha l鈥檕pulenza del sole siciliano e l鈥檌mpronta del legno marchiata a fuoco, necessita ancora di tempo per equilibrare le sue due nature

Il primo piatto 猫 invece un grande esempio della cucina siciliana contadina, tanta sostanza, materie prime semplici, genuine, proposte con grande sincerit脿. La zuppa di cicerchie con verdurine croccanti servita con bruschetta al formaggio ragusano parla di campagne assolate, di fatica, di polvere e di terra asciutta. Metterne in bocca un cucchiaio 猫 come fare un salto indietro nel tempo, a sapori pi霉 schietti e sinceri, a meno sofisticazioni, a pi霉 semplicit脿. Ed ecco che il messaggio 猫 perfettamente raccolto anche dallo Zibibbo secco Serragghia bianco di Gabrio Bini. Un sorso di quel magnifico nettare e si 猫 catapultati a Pantelleria, vigne strappate alla pietra, flagellate dal sole, fiere nella loro magrezza, che custodiscono gelosamente i loro grappoli dorati, profumati, croccanti

Con la portata principale si esplora invece un鈥檃ltra faccia della cucina siciliana: quella ricercata ed importante delle tavole nobili. La Sicilia 猫 una terra intimamente legata alla sua storia, fiera delle sue origini, una terra in cui la parola nobilt脿 ha ancora un senso nonostante tutto. Il tournedos di maialino in veste di pistacchi di Bronte con cous cous e salsa al cioccolato di Modica 猫 tutto questo: 猫 ricercatezza, 猫 sfarzo, 猫 bont脿, 猫 grandiosit脿, 猫 un turbine di sapori che fa fare il giro dell鈥檌ntera regione. Dal barocco ragusano di Modica, lembo meridionale della Sicilia, al cous cous tipico del trapanese ad occidente, all鈥檕ro verde di Bronte, adagiato sulle pendici dell鈥橢tna, per arrivare poco pi霉 su, nei Nebrodi, tutto in un piatto. Per un tale florilegio di sapori un vino solo non poteva bastare, ecco allora l鈥檃ccoppiata Nero d鈥橝vola 2009 (Duca di Castelmonte) e Frappato di Vittoria 2011 (Valle dell鈥橝cate). La possanza e la freschezza, la struttura e la semplicit脿, il frutto, tanto frutto, emozionante frutto

Si chiude con castit脿: biancomangiare alle mandorle con frutta secca e crema al pistacchio. Le mandorle siciliane mi fanno sempre pensare alla spiritualit脿, i dolci di mandorle erano preparati tipicamente dalle monache di clausura ed il sapore dolce amaro della mandorla sembra quasi una riuscita metafora della vita. Si mangia in silenzio e si pensa tanto, a ci貌 che 猫 stato ed a ci貌 che potr脿 essere. Si beve Marsala fine Rubino delle Cantine Pellegrino e lo spirito viene rinfrancato, i pensieri si fanno pi霉 lievi e si ricomincia a chiacchierare.

La cucina deve emozionare, deve saziare lo spirito prima del corpo, deve far sognare, trasmettere messaggi, deve restare impressa nella memoria. La cucina non 猫 solo padelle, grembiuli e trasmissioni televisive, la cucina 猫 arte, 猫 sentimento, 猫 dedizione. Sicilia per credere (a mia discolpa ammetto di essere assolutamente e perdutamente innamorato della Sicilia, le fotografie sono state lasciate intenzionalmente alla fine per non interrompere la lettura)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo scritto e redatto da Federico Malgarini | Tutti i diritti sono riservati

2 Risposte

  1. Giorgio Fortunati

    Un bellissimo articolo, che ho voluto rileggere una seconda volta perch猫 non potevo ‘gustarlo’ come meritava alla prima lettura sullo smartphone.
    Scritto molto bene (complimenti Fede!) e capace di comunicare con efficacia sensazioni, sensazioni olfattive e gustative ma soprattutto – cosa pi霉 rara – il ‘viaggio’ che a volte si fa quando si 猫 testimoni dell’opera di valorizzazione culinaria di una terra e dei suoi splendidi prodotti da parte di bravi chef.
    La Sicilia, che amo anche io per vari motivi.., culla di cultura, rappresenta per il gourmet e per l’appassionato l’eccellenza di una cultura gastronomica diffusa nel mediterraneo ma che l矛 si realizza meravigliosamente!
    Grazie!
    Giorgio

    • Federico Malgarini

      Grazie mille Giorgio per il tuo apprezzamento.
      L’intento era proprio quello di trasmettere a parole una piccola fetta delle emozioni che quella cena mi aveva comunicato. La Sicilia 猫 una terra di contrasti, ma che regala sempre sensazioni indimenticabili!
      Grazie ancora
      Federico