Fondata nel 1975 dal farmacista, La Roche-Posay si distingue sul mercato per essere un brand dermo-cosmetico raccomandato da 25.000 dermatologi in tutto il mondo. È presente in oltre 60 paesi e nell’ultimo decennio ha triplicato il proprio fatturato con una crescita a doppia cifra per il quinto anno consecutivo. Qual è la chiave del suo successo? Lo scopo che si prefigge attraverso i suoi prodotti, ovvero migliorare la vita della pelle sensibile. In tutte le sue formulazioni, infatti, La Roche-Posay propone l’impegno verso tutti coloro che hanno problematiche legate alla pelle sensibile, dall’infanzia fino all’età adulta.

Un marchio di tale portata non si è limitato però solo alla realizzazione dei prodotti di altissima qualità: sicuri, altamente tollerabili e dermatologicamente testati su pelli sensibili, atopiche e reattive. Il brand è andato ben oltre con la creazione di una campagna di sensibilizzazione internazionale che invita ad assumere un ruolo attivo nella lotta contro il melanoma: diventa Skin Checker. Questa iniziativa nasce da uno studio realizzato in 23 paesi in tutti i continenti, inclusa l’Italia. I risultati di questo studio che ha analizzato i diversi atteggiamenti che le persone hanno nei confronti del sole e la loro conoscenza generale dei rischi associati all’esposizione dei raggi solari sono risultati veramente interessanti disegnando il grado di consapevolezza nei vari paesi del mondo sulla corretta esposizione al sole, sulla prevenzione del melanoma attraverso uno screening periodico dei nei e su punti di vista sociologici di approccio all’abbronzatura.

In generale lo studio ha evidenziato che l’educazione è ancora un ambiente d’azione importante e per questa ragione LaRoche-Posay da anni si impegna in questo ambito e lancia una nuova campagna virale,diventa Skin Checker, che affronta il tema della prevenzione del tumore alla pelle da un punto di vista nuovo e moderno, incoraggiando tutti ad assumere un ruolo più attivo nel processo di autovalutazione dei melanomi, controllando se stessi e i propri cari con più attenzione e ricordando loro l’importanza dello screening periodico dal dermatologo.

Il progetto diventa Skin Checker si articola secondo quattro tappe, la prima delle quali è costituita dal metodo ABCDE, sviluppato ed ampiamente promosso dai dermatologi di tutto il mondo. Si tratta di uno schema in cinque punti che aiuta a identificare rapidamente un problema potenziale, incoraggiando le persone a farsi controllare il prima possibile da un dermatologo.

Maggiore è il numero dei nei presenti sul corpo di una persona e maggiore è la possibilità che si sviluppi un tumore cutaneo: è quindi essenziale monitorare la comparsa di nuovi nei ed i cambiamenti che dovessero caratterizzare nei già esistenti.

A A – simmetria: un neo che non ha una forma rotonda o ovale, con contorni colore non distribuiti in modo omogeneo attorno al proprio centro

B B – bordi: bordi irregolari, frastagliati, simile a quelle di una mappa

C C – colore: un neo di diversi colori (marrone, rosso, bianco eccetera)

D D – diametro: un diametro maggiore di 6 mm

E E – evoluzione: un neo che cambia velocemente dimensione, forma, spessore, colore.

La seconda fase è costituita dall’autoanalisi: sette veloci step per imparare come effettuare l’autoanalisi dei nei in tutte le zone del corpo.: viso, cuoio capelluto, mani, braccia, petto, schiena, parte inferiore del corpo. L’autoanalisi non costituisce la visita del dermatologo ma è un’abitudine importante tra una visita e l’altra.

 

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La terza fase del metodo ABCDE è costituita dalle regole di buon esposizione al sole: cinque regole di base per imparare a godere dei benefici del sole, evitando i potenziali rischi di un’esposizione al sole non corretta.

Una breve spiegazione di cosa il melanoma e qualche dato sulla sua diffusione costituiscono la fase quattro del metodo.

Una volta terminata l’educazione l’aspirante Skin Checker dovrà sostenere un breve testo di tre domande sulla formazione precedentemente ottenuta.

L’ecosistema diventa Skin Checker di La Roche-Posay è ospitato sul sito www.larocheposay.it e ciascuno di noi può far parte di questo progetto ed imparare come difendere se stesso ed i propri cari dal melanoma diventando parte attiva del processo. Io ho già partecipato, e tu?

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A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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2 Risposte

  1. Annamaria

    Sono una ragazza che di anno in anno vede i suoi nei aumentare e regolarmente li controllo dal dermatologo ma nessuno parla del piccolo disagio che una donna può provare quando ne è davvero piena come me.

    • Laura Renieri

      Ciao Annamaria, grazie per la tua testimonianza
      Fai benissimo a tenerli sotto controllo annualmente, sopratutto se vedi l’aumento nel numero. La prevenzione è l’arma più forte che possediamo!
      un abbraccio