Ho un ricordo puntuale di quando mi sono accorta della potenzialità del monopattino per intrattenere i bambini e per sfrecciare  in città con agilità: era l’estate del 2010 ed ero in vacanza a Londra. Lì il monopattino era già un’istituzione. 9 anni dopo il monopattino è diffuso in tutte le città del mondo ed  è considerato un mezzo di trasporto in piena regola per tutte le fasce d’età.  Alla versione non motorizzata si sta affiancando anche il modello elettrico: pratico, eco-friendly e anche fashion. Durante la scorsa fashion week di Milano si è tenuta la prima sfilata in monopattino e la trapper Chadia Rodriguez ha dichiarato, in una puntata di EPCC ad Alessandro Cattelan, di aver declinato il passaggio in auto per raggiungere lo studio del programma per il piacere di viaggiare con il proprio monopattino.

Se vivete o lavorate in città e state considerando un mezzo di trasporto alternativo alla metro o alla bicicletta, il monopattino potrebbe fare a caso vostro.  Micro Mobility Systems, realtà leader di mercato per la mobilità urbana, propone 2 modelli: Micro Merlin, monopattino elettrico con cruise control e Micro (nella variante bianca e nera) con ruote grandi e manubrio telescopico.

MICRO MERLIN

Micro Merlin, progettato per gli spostamenti in città, è adatto anche per strade leggermente sconnesse con la sua autonomia di 25 km e una grande facilità di guida. Pesa 11 Kg e se necessario può essere tranquillamente trasportato a mano. Il monopattino è dotato di sistema di accelerazione posizionato sul manubrio e ha diverse modalità di guida a seconda del tipo di percorso. La modalità Eco massimizza l’autonomia a scapito di potenza e velocità, la modalità Sport valorizza la potenza, ed è ideale per percorsi in salita, diminuendo l’autonomia; la modalità Standard ottimizza velocità e autonomia. Una volta impostata, la velocità di guida si mantiene automaticamente finché non viene toccato il freno. Micro Merlin è dotato di pneumatici in gomma, senza camera d’aria, antiforatura e di luci anteriori e posteriori; la luce posteriore si accende automaticamente in condizioni di scarsa visibilità. Il monopattino Micro Merlin si ricarica completamente in poco meno di tre ore. Con solo qualche clic sul manubrio, si può cambiare la velocità e impostare il programma di guida individuale con una velocità massima di 25 km/h.
Una volta ripiegato, il monopattino Micro Merlin si può trasportare a mano o trainare sulla ruota anteriore.

Prezzo al pubblico € 799.00

MICRO NERO O BIANCO

Il monopattino Micro ha ruote grandi, di ben 200 mm, che garantiscono scorrevolezza, mentre la pedana bassa facilita l’andatura. Il manubrio telescopico è regolabile in altezza (da 72 a 102 cm) e consente di adottare una postura comoda e dritta. Lo sterzo è preciso e molto reattivo, per percorrere con agilità anche tratti leggermente affollati in compagnia dei propri bambini. Per i momenti di sosta, il monopattino Micro è dotato di cavalletto per il parcheggio.

Il peso è davvero ridotto: inferiore ai 5 kg. Notevole è invece la capacità di sostegno del monopattino: fino a 100 kg di peso.

Prezzo raccomandato al pubblico euro 219,90

10 consigli per viaggiare in sicurezza con il monopattino

1) Mantenere in efficienza il proprio monopattino

2) Mettere il casco

3) Indossare scarpe adatte

4) Scendere dal monopattino quando piove

5) Utilizzare la luce al buio

6) Prestare attenzione ai pedoni

7) Prestare attenzione ai binari e alla rotaie

8) Prestare attenzione a uscite da passi carrai e portoni

9) Moderare la velocità

10) Attraversare le strisce pedonali a piedi

Articolo scritto e redatto da ELENA DEL RIO | Tutti i diritti sono riservati





A proposito dell'autore

Nata e cresciuta in campagna. Amo i cavalli, passeggiare nei campi al mattino quando tutti dormono, il caffè latte e le brioches vuote. Mi abbuffo di Netflix e di stories su Instagram e ho un rapporto difficile con le chat di gruppo su WhatsApp. Sono laureata in Comunicazione&Marketing e se tornassi indietro non lo rifarei. Ho lavorato in agenzie di comunicazione e uffici stampa per poi approdare alla musica, dove – per fortuna – non canto, ma organizzo concerti e tour. Nel 2017 mi sono sposata con un ingegnere, preciso e ordinato, che si arrabbia quando perdo le cose (sempre). Non contenti della vita in due abbiamo deciso di allargarci e a novembre 2018 è nato Leonardo.

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