Milano è una città che va vissuta con il giusto ritmo: elegante ma concreta, creativa ma profondamente legata alla tradizione. Questo itinerario di tre giorni è pensato per chi vuole scoprire la città per la prima volta – o riscoprirla – alternando luoghi iconici, musei imperdibili, quartieri contemporanei e una selezione curata di ristoranti dove fermarsi senza fretta.

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DAY 1

Centro storico e grandi classici

La giornata inizia nel cuore della città, con una colazione o un caffè da Marchesi 1824, storica pasticceria milanese che incarna perfettamente l’eleganza cittadina. Da qui si raggiunge facilmente il Duomo di Milano, simbolo assoluto della città.

La visita alla cattedrale merita tempo: l’interno è maestoso, ma il vero highlight è la salita alle terrazze panoramiche, da cui si gode una vista unica sulle guglie e sui tetti di Milano. È consigliabile prenotare il biglietto in anticipo, scegliendo tra ascensore o scale.

Usciti dal Duomo, una passeggiata nella Galleria Vittorio Emanuele II è d’obbligo. Qui si respira la Milano più iconica, tra architettura ottocentesca e boutique storiche. La tradizione vuole che si faccia un giro su se stessi sul mosaico del toro per augurarsi fortuna.

A pochi passi si trovano due importanti poli culturali: il Museo del Novecento, ideale per chi ama l’arte moderna italiana, e Palazzo Reale, sede di grandi mostre temporanee. Meglio sceglierne uno solo, per non appesantire la mattinata.

Il pranzo può essere informale o più rilassato: Milano offre soluzioni perfette per entrambi i mood. Nel pomeriggio si prosegue verso il Teatro alla Scala, anche solo per ammirarne l’esterno, prima di raggiungere il Castello Sforzesco e concedersi una passeggiata nel verde del Parco Sempione. Chi ama design e architettura può concludere la giornata culturale alla Triennale Milano.

La sera è dedicata a una Milano elegante e conviviale. Le zone di Brera e Porta Venezia sono ideali per una cena curata, seguita da un cocktail oppure da un rooftop con vista sulla città illuminata.

Luoghi e indirizzi – DAY 1

Musei e luoghi culturali
Duomo di Milano – Piazza Duomo. Aperto indicativamente 9.00–19.00. È consigliata la prenotazione per la salita alle terrazze panoramiche, disponibili sia con ascensore sia a piedi.
Museo del Novecento – Piazza Duomo 8. Aperto generalmente 10.00–19.30, chiuso il lunedì. Ideale per un primo approccio all’arte moderna italiana.
Palazzo Reale – Piazza Duomo 12. Orari variabili in base alle mostre temporanee in corso; consigliato verificare il calendario prima della visita.
Teatro alla Scala – Piazza della Scala. Visitabile esternamente in qualsiasi momento; il museo segue orari variabili, generalmente 9.30–17.30.
Castello Sforzesco – Largo Cairoli. Accesso libero ai cortili; musei interni con orari indicativi 10.00–17.30.
Triennale Milano – Viale Alemagna 6. Aperta generalmente dalle 10.30 alle 20.00, punto di riferimento per design e architettura.

Ristoranti e locali
Marchesi 1824 – Galleria Vittorio Emanuele II / Via Montenapoleone. Storica pasticceria milanese, perfetta per colazione o caffè.
Luini – Via Santa Radegonda 16. Celebre per i panzerotti, ideale per un pranzo veloce.
Spontini – Varie sedi in centro, tra cui Via Santa Radegonda. Pizza al trancio iconica.
Panini Durini – Varie sedi in centro. Panini gourmet, perfetti per una pausa rapida.
The Dome – Piazza Duomo 1. Ristorante con vista sul Duomo, cucina italiana.
Il Vizio – Via Rovello. Cucina piemontese curata, ambiente elegante ma informale.
Cracco – Galleria Vittorio Emanuele II. Alta cucina italiana in una location iconica.
Risoelatte – Via San Gregorio 17. Cucina milanese tradizionale in un’atmosfera rétro.
Nabucco – Via Fiori Chiari 29. Storico ristorante in zona Brera.
Veramente – Zona Brera. Cucina italiana classica.
La Libera – Zona Porta Venezia. Piatti della tradizione lombarda.
Giacomo Bistrot – Via Pasquale Sottocorno. Ristorante elegante e curato.
Terrazza Aperol – Piazza Duomo. Rooftop informale con vista sulle guglie.
Ceresio 7 – Via Ceresio 7. Cocktail bar panoramico con piscina.

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DAY 2

Il sabato milanese è dedicato alla scoperta della Milano più contemporanea, quella che negli ultimi anni ha saputo reinventarsi come capitale internazionale di arte, design e architettura. La giornata inizia alla Fondazione Prada, uno degli spazi culturali più iconici della città, dove arte e sperimentazione convivono in un dialogo continuo tra mostre temporanee, installazioni permanenti e architettura d’autore. Il complesso, progettato da Rem Koolhaas, è un vero e proprio manifesto della Milano creativa.

All’interno della Fondazione, una pausa al Bar Luce è parte integrante dell’esperienza. Firmato da Wes Anderson, è un omaggio ai caffè anni Cinquanta: colori pastello, flipper, jukebox e dettagli curatissimi lo rendono un vero set cinematografico, perfetto per una pausa caffè prima di proseguire la giornata.

Per il pranzo, la scelta riflette l’anima autentica della città. Trippa è un’osteria moderna dallo spirito genuino, amatissima dai milanesi; Lacerba è un classico contemporaneo, vivace e informale; Pastamadre e Tajoli offrono invece una cucina italiana rassicurante e di qualità, ideale per ricaricare le energie.

Nel pomeriggio si entra nel cuore della Milano che guarda al futuro. Il quartiere Isola conserva un’anima creativa, fatta di botteghe indipendenti, gallerie e locali di quartiere, e ospita uno dei simboli più riconoscibili della città: il Bosco Verticale, emblema di una nuova idea di architettura sostenibile. Da qui si prosegue verso Piazza Gae Aulenti, fulcro dello skyline cittadino, e poi a CityLife, dove gli edifici firmati da Hadid e Isozaki dialogano con spazi verdi, aree pedonali e shopping all’aperto, creando un mix perfetto di architettura, lifestyle e tempo libero.

La sera si resta in zona Isola o ci si sposta verso Corso Como, due aree ideali per vivere la Milano serale in modo informale ma curato. Ratanà, Frida e Berberè sono ottime scelte per la cena, mentre chi ama la nightlife può concedersi un cocktail d’autore al Nottingham Forest oppure proseguire la serata tra i suoni eclettici dell’Apollo Club o del Tunnel.

Luoghi e indirizzi – DAY 2

Musei e luoghi culturali
Fondazione Prada – Largo Isarco 2. Aperta generalmente dalle 10.00 alle 19.00, chiusa il martedì. Consigliata la prenotazione online.
Piazza Gae Aulenti – Piazza Gae Aulenti. Centro simbolico della Milano contemporanea e dello skyline.
Bosco Verticale – Via Gaetano de Castillia. Complesso residenziale iconico, visitabile solo dall’esterno.
CityLife – Piazza Tre Torri. Quartiere moderno con architetture avveniristiche e ampie aree verdi.

Ristoranti e locali
Bar Luce – Largo Isarco 2, all’interno della Fondazione Prada. Design firmato Wes Anderson, ideale per una pausa.
Trippa – Via Giorgio Vasari 1. Cucina milanese contemporanea, molto apprezzata.
Tajoli – Zona Porta Nuova. Tradizione italiana rivisitata con cura.
Lacerba – Via Orti 4. Informale e vivace, perfetto anche per pranzo veloce.
Pastamadre – Zona centro. Specializzata in pasta fresca artigianale.
Ratanà – Via de Castillia 28. Punto di riferimento per la cucina milanese.
Frida – Via Pollaiuolo 3. Atmosfera conviviale e rilassata.
Berberè – Diverse sedi, tra cui Isola. Pizza gourmet con lievitazioni naturali.
Nottingham Forest – Viale Piave 1. Cocktail bar sperimentale, spesso affollato.
Apollo Club – Via Borsi 9. Musica dal vivo e cocktail.
Tunnel – Via Sammartini 30. Storico club per chi vuole ballare.

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DAY 3

Navigli e atmosfera bohémien

La domenica milanese ha un ritmo più lento, intimo e romantico, perfetto per salutare la città con calma. La giornata inizia sui Navigli, uno dei quartieri più iconici e autentici di Milano. Una colazione o un brunch da Ofelé o Pavé Navigli è il modo ideale per entrare subito nel mood della giornata: tavolini accoglienti, profumo di caffè e la sensazione di poter rallentare davvero.

Da qui, una passeggiata lungo Naviglio Grande, Naviglio Pavese e Darsena diventa un piccolo viaggio nell’anima più bohémien della città. Tra botteghe vintage, librerie indipendenti, mercatini d’antiquariato (soprattutto l’ultima domenica del mese) e atelier d’artista, Milano mostra il suo lato più creativo e rilassato, lontano dai ritmi frenetici del centro.

L’aperitivo è un rito irrinunciabile e sui Navigli trova alcune delle sue espressioni migliori. Mag Café, Ugo e Fonderie Milanesi raccontano tre sfumature diverse dello stesso mood milanese: cocktail curati, atmosfere informali e spazi che invitano a fermarsi. Per il pranzo, la tradizione è protagonista: El Brellin, Osteria del Gnocco Fritto e Trattoria Madonnina sono indirizzi in cui il tempo sembra essersi fermato, perfetti per assaporare piatti autentici e conviviali.

Nel pomeriggio, il weekend si chiude con una passeggiata tra Corso di Porta Ticinese e le Colonne di San Lorenzo. Qui l’atmosfera si fa più giovane e dinamica, tra boutique indipendenti, streetwear, arte urbana e una vivacità costante che accompagna dolcemente verso la sera.

Luoghi e indirizzi – DAY 3

Musei e luoghi culturali
Naviglio Grande – Alzaia Naviglio Grande. Accesso libero, ideale per passeggiate e mercatini.
Naviglio Pavese – Accesso libero. Zona più tranquilla e autentica.
Darsena – Piazza XXIV Maggio. Cuore dei Navigli e punto di ritrovo cittadino.
Colonne di San Lorenzo – Corso di Porta Ticinese. Area storica molto frequentata.

Ristoranti e locali
Ofelé – Navigli. Pasticceria curata, ideale per colazioni e brunch.
Pavé Navigli – Navigli. Perfetto per brunch e colazioni lente.
Mag Café – Ripa di Porta Ticinese 43. Cocktail creativi e atmosfera rilassata.
Ugo – Navigli. Informale e molto frequentato.
Fonderie Milanesi – Via Giovenale 7. Cortile interno suggestivo.
El Brellin – Vicolo dei Lavandai 16. Cucina tradizionale e atmosfera romantica.
Osteria del Gnocco Fritto – Sedi centrali. Cucina emiliana.
Trattoria Madonnina – Via Gentilino 6. Storica trattoria milanese.
Trattoria Milanese – Via Santa Marta 11. Cucina tradizionale.
Il Rigantino – Via Francesco Carrobbio 18. Rustico e conviviale.
Al Pont de Ferr – Ripa di Porta Ticinese 55. Cucina italiana curata.
Cantina Piemontese – Zona centro. Tradizione piemontese.

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Milano non si lascia scoprire di fretta: è una città da vivere lentamente, tra un cappuccino in centro e un tramonto sui Navigli.
Che tu la conosca da sempre o la visiti per la prima volta, il suo fascino sofisticato e cosmopolita saprà sorprenderti a ogni passo.

Immagini nel testo di Laura Renieri, in copertina Jonas Allert | Tutti i diritti sono riservati

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