Prima di chiudere ufficialmente il capitolo vacanze ed immergersi nella quotidianità di una Milano fatta di impegni, scuola materna e progetti variegati, ho deciso di programmare nel calendario un bellissimo weekend lungo a La Thuile, luogo che avevo avuto già modo di scoprire qualche anno fa. Ma, per raccontare La Thuile in maniera davvero completa, ho scelto di farmi accompagnare dalla mia famiglia in una tre giorni speciale fra montagna, enogastronomia di alto livello e benessere a 360 gradi. Pronti a scoprire che cosa abbiamo combinato? Allora iniziamo subito!

Per raccontarvi questo fine settimana da sogno non posso che iniziare dal boutique & design hotel cinque stelle che ci ha ospitato: Nira Montana. Membro di Design Hotel, questo luogo incantevole è stato progettato per ridurre al massimo l’impatto ambientale, adottando soluzioni d’avanguardia in grado di massimizzare il contenimento energetico, attraverso l’utilizzo di materiali e prodotti ad alto isolamento termico, come pannelli solari e lampade LED. Diretto da Giuseppe Martelli, l’albergo è composto da 55 eleganti e spaziose camere da letto, tutte con terrazza o balcone, in stile montano minimal chic. Nira Montana vanta inoltre un centro benessere da 650 m quadri, dotato di sei sale per trattamenti estetici e massaggi, una sauna e una piscina interna panoramica, affacciata sulle montagne: Nira SPA. A rendere davvero unica questa struttura troviamo anche molteplici servizi: dalla Private SPA, al ristorante Stars disposto su due piani con grandi vetrate sulle montagne più alte d’Europa, fino alla cantina dei vini che custodisce un’attenta scelta di etichette valdostane, nazionali e internazionali. I servizi non mancano e la cortesia e disponibilità dello staff rendono questo luogo davvero incantevole, perfetto sia per coppie, sia per famiglie con bambini piccoli.

Così, alloggiati in maniera egregia al Nira Montana, abbiamo utilizzato questo luogo come punto di riferimento e ritrovo fra una escursione e l’altra. La Thuile possiede la bellezza di una natura selvaggia, di paesaggi che diventano via via sempre più spettacolari, ma mano che si sale in quota. Una terrazza privilegiata sul gigante delle Alpi, il Monte Bianco e un primo piano sul ghiacciaio Rutor che con i suoi 3486 m svetta nello scenario dell’ampia e verde vallata. La Thuile è un ambiente speciale e ben preservato, una vera chicca della Valdigne, un luogo perfetto per rigenerarsi in un soggiorno all’aria aperta con la famiglia, o con gli amici. È un borgo di montagna dal sapore antico dove la mondanità lascia spazio alla bellezza spontanea della natura e a parlare sono solo le emozioni.

Noi l’abbiamo vissuta insieme alle nostre bambine: per la prima volta in montagna a quasi 1500 m di altezza, per la prima volta sulla seggiovia, per la prima volta a un alpeggio a mezza quota. Le attività che si possono fare qui sono davvero molteplici e anche con bambini piccoli si possono vivere esperienze all’aria aperta di altissima qualità.

Per gli amanti del trekking, il territorio di La Thuile è infatti tutto da scoprire. Una fitta rete di percorsi consentono di raggiungere mete emozionanti e zone di grande interesse geologico e storico. Il Vallone d’Orgeres è ricco di testimonianze del periodo tardo medievale. Il sentiero della vicina Valle des Chavannes permette di arrivare a Col Chavannes (2603 m) e a Mont Fortin (2753 m), due punti che offrono uno spettacolo privilegiato sulla Val Veny e sulla catena del Monte Bianco. La selvaggia Valle del Breuil è un itinerario unico in un oceano in miniatura, un viaggio del mesozoico che si rende ancora più evidente vicino al colletto della Pointe Rousse e intorno al lago di Tormotta (2486 m). I sentieri che portano a rifugio Deffeyes (2494 m), ai piedi del ghiacciaio del Rutor, Passando per le tre grandiose cascate generate dall’omonimo ghiacciaio, oppure quello che conduce all’incantevole Lago di Arpy (2066 m) e e che prosegue verso il colle della croce (2299 m), una balconata sulla valle di La Thuile. Bellissima anche l’escursione per giungere al Mont Valaisan (2891 m) dal quale lo sguardo si perde sulle Alpi francesi e sulle vette più alte delle Alpi Italiane, dove non è raro scorgere le aquile.

Una volta ritornati dalle escursioni, una tappa obbligatoria per golosi e appassionati di cioccolato è senza dubbio Chocolat, dove la passione tramandata dal padre Umberto, è arrivata fino al figlio Stefano Collomb. È lui l’uomo del cioccolato, che con il suo lavoro caratterizzato dalla costante ricerca dell’eccellenza, della sperimentazione e dell’accurata selezione delle materie prime, ha dato vita ad alcuni prodotti divenuti autentici must. Tra tutti la deliziosa Tometta di La Thuile, 320 g di piacere per le papille gustative racchiuse in un tortino a base di cioccolato al latte, gianduia, nocciola del Piemonte IGP tostate e caramellate, con una forma che richiama il tipico formaggio d’alpeggio. Un dolce brevettato attraverso il quale La Thuile ha ottenuto da Chococlub (associazione italiana amatori cioccolato) l’ambito riconoscimento di Città del Cioccolato.

A questo punto non vi resta che segnare in calendario un weekend – o una settimana – da trascorrere in questo luogo incantevole: La Thuile.

Sono sicura che non ve ne pentirete!

Informazioni utili La Thuile

  1. Hotel Nina Montana
  2. Alpeggio Davide Remires
  3. Casa Museo Berton
  4. Rifugio La Riondet
  5. Giardino Botanico Chanousia
  6. Chocolat

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