Quando si pianifica un weekend fuori porta, una settimana bianca o comunque un periodo di vacanza uno dei temi in assoluto più importanti è la scelta dell’alloggio. È fondamentale scegliere una struttura che sia facilmente raggiungibile, dotata dei comfort utili alle nostre esigenze, che abbia quel goccio di design che ci fa sentire in vacanza ma lo stesso tempo proponga un approccio delicato che ci fa sentire subito a casa. Tutte queste caratteristiche rendono il nostro soggiorno davvero perfetto e, di conseguenza, anche la nostra vacanza inizia letteralmente con il piede giusto.

 

Così, quando ho deciso di trascorrere un weekend a Bormio con la mia famiglia, ho optato per un bed and breakfast che offre un servizio esclusivo di camera e colazione: l’hotel Meublè Sertorelli Reit. Si tratta di una struttura di recente costruzione (anno 2006) che, pur essendo un hotel relativamente giovane, rappresenta in realtà l’ultimo nato all’interno di una decennale storia che la famiglia Sertorelli vanta nel mondo dell’accoglienza. È stata infatti la bisnonna di Marialuisa e Nicolò ad ospitare, a fine ottocento, i primi viandanti alla IV Cantoniera, sulla strada dello Stelvio. Sofia e Pierino, i nonni, si sono successivamente spostati al Giogo dello Stelvio dove hanno gestito con successo sia il rifugio che lo Sport Hotel Sertorelli, attivo fino al 2010.

 

 

Nel 1994 parte della famiglia si è spostata in Valle d’Aosta è stato inaugurato il Sertorelli Sport Hotel. Questa è una storia di famiglia dove l’amore per l’arte di ospitare è stata sempre un’innata dote. Hotel sicuramente consigliato sia per coppie sia per famiglie grazie alla sua variegata proposta di stanze nella struttura.

 

Informazioni Utili

HOTEL MEUBLE SERTORELLI REIT 

via Monte Braulio 4
23032 BORMIO (SO)

Tel +39 0342 910820
Fax. +39 0342 918546
[email protected]

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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