GOD SAVE the NEGRONI: gli ingredienti cambiano, lo stile resta.

20 giugno. Caldo, caldissimo. È stata una delle solite giornate infinite, stress alle stelle e carica sotto ai piedi. Cosa ci vuole in momenti come questi? Non fai molta fatica a trovare la risposta: un tavolo, gli amici, un Negroni.

In pochi minuti sei già lì. Ti siedi e ordini. Ma c’è qualcosa di diverso nell’aria. No, non si tu che sei stanco: c’è un’aria di festa.

Sì, perchè proprio il 20 giugno è stato un giorno molto speciale. GOD SAVE the FOOD di Piazza del Carmine, a Milano, è stato luogo dell’evento più atteso di sempre.

La celebrazione dei 100 anni di uno dei cocktail più amati di sempre ha visto protagonista questo classico intramontabile. Risultato? Un omaggio milanese, una rivisitazione molto curiosa: il GOD SAVE the NEGRONI.

Sul ritmo del dj set a cura di Nore BEE, il barman ci prepara un cocktail semplice e complesso allo stesso tempo. Il segreto è tutto negli ingredienti: in parti uguali si uniscono una parte di GIASS Milano Dry Gin, una parte di Oscar697, una di bitter italiano e l’immancabile scorza d’arancia come guarnizione. Il tutto shakerato e proposto, insolitamente, in coppetta.

Il segreto di GOD SAVE the NEGRONI sta nei suoi ingredienti, dicevamo. 

Sì, perchè l’anima di questa meravigliosa bevanda è data da GIASS Gin e e Vermouth697.
Oscar697 è un vermouth dallo stile contemporaneo nato nel 2013 da un’idea di Stefano Di Dio e Oreste Sconfienza a partire da una base di vino di Trebbiano di Romagna.

GIASS – in dialetto lombardo, ‘’ghiaccio’’  – è invece il primo London Dry Gin nato a Milano dall’intuizione di cinque amici: Andrea e Simone Romiti, Richard D’Annunzio, Francesco Niutta e Francesco Braggiotti.
La pluripremiata bottiglia di GIASS, dal design semplice ed elegante, già preannuncia l’omaggio alla città della Madonnina, che non ci lascia incerti su quali siano le sue origini.
Selezionando 18 botaniche differenti, la loro è stata una grande sfida, un progetto ambizioso che ha voluto trasformare la passione del rituale dell’aperitivo nella formula perfetta.
Equilibrato, versatile e nuovo, questo gin presenta un inedito mix di profumi con cui i creatori sono riusciti a incontrare il gusto di chi lo sorseggia, mettendo d’accordo tutti i palati.

Il nostro Negroni rimane davvero una ricetta che non conosce età, capace di reinventarsi senza mai essere banale; il progetto è partito coinvolgendo le quattro sedi milanesi di GOD SAVE the FOOD, e non è finito qui!
Il primo appuntamento si era tenuto a maggio nel locale di Viale Piave, mentre il prossimo si terrà a luglio in Via Tortona e l’ultimo a settembre in Rinascente.

Che dire? Beh, sicuramente non vediamo l’ora di partecipare alla prossima serata.
Intanto, CIN CIN a tutti!

Per avere più informazioni in merito a GIASS gin, vi invitiamo a visitare il sito e le pagine Facebook e Instagram.

 

Articolo scritto e redatto da GIADA LANZOTTI | Tutti i diritti sono riservati 

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