Oggi vi suggerisco dei biscotti che amava tantissimo mio nonno, un napoletano doc. Era davvero patito di queste delizie alle mandorle, gustose ma  delicatamente dolci. “Poco ma buono”, diceva spesso, ma di questi biscotti ne faceva quasi indigestione. Saggissimo nonno Raffaele!

Per preparare i biscotti di Nonno Filù  ti occorre circa un’ora  e una spesa di  5 euro al massimo. Con la ricetta suggerita ne prepari una grossa scatola  e ti basteranno per fare colazione un’intera settimana. Accompagnali  a una bella tazza di caffelatte oppure pucciali nel the. E domani sarà un lunedì più dolce, al sapore di mandorle.

Buona settimana!

 

INGREDIENTI

500 G di farina 00

4 uova

150g di burro

200 g di zucchero

La scorza di un limone

1 bustina di lievito

250 g di mandorle

 

PROCEDIMENTO:

Accendi il forno a 200°.Su una superficie liscia e pulita, versa  la farina a fontana, aggiungi lo zucchero, il burro freddo e tagliato a cubotti, la scorza del limone grattugiata e le 4 uova intere.

 

Ingloba una bustina di lievito in polvere e impasta velocemente tutti gli ingredienti, fino ad ottenere una palla liscia e non eccessivamente morbida. Ora puoi aggiungere le mandorle tagliate a metà. Impasta il tutto nuovamente e dividi  in tante piccole palline dalle quali ricaverai dei cordoncini  di pasta alti circa tre centimetri. Spargi della farina sul piano da lavoro e l’operazione risulterà più semplice. Con un coltello dalla lama affilata, taglia ora la pasta trasversalmente così  da ottenere tanti piccoli “cantucci”. Disponili su una teglia ricoperta da carta da forno  e cuocili a 200 per 15 minuti. Sono pronti quando la superficie apparirà dorata. Caldi sono irresistibili…Le mandorle tostate sono profumatissime!

Mara

Articolo scritto e redatto da Mara Stragapede | Tutti i diritti sono riservati 

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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