Ispirata ad una moderna Brigitte Bardot, la collezione di Lazzari per l’autunno-inverno 2011-12 si colora di tonalità che riscaldano l’atmosfera e le prime fresche giornate della nuova stagione. Il caramello, il mostarda e il beige delicato vengono impreziositi dal contatto con colori più brillanti come l’arancione in tutte le sue varianti e sfumature più originali che vanno dall’albicocca al più deciso aragosta

 

Tono su tono chic che trova la sua più completa espressione nei volumi degli abiti in lana arricchiti da corpetti preziosi e nelle camicette di cotone con inserti in pizzo valencienne e cigni ricamati. Le gonne poi riprendono la lunghezza a tre/quarti, presentando eleganti longuettes da abbinare a casacchine bon ton con smerli nella parte posteriore o a cardigan animalier dall’allure vintage e mai wild. I golfini sono traforati, come se fossero stati ritrovati nel baule della nonna o decorati da motivi di ispirazione nordica. I pantaloni si allargano e svasano nel fondo riportando alla mente forme e completi anni ’70

 

I capispalla infine ricalcano il gusto sixties fatto di bottoni a caramella e linee ampie, un sogno alla Belle De Jour, fatto di cappe svasate, perfette per la mezza stagione, fiocchi e colori tenui, che lasciano il posto anche all’ironico montgomery rivisitato con orecchie sul cappuccio che sembrano proprio essere quelle di un micio

Una collezione che emana una sensualità sottile e ricercata, tipicamente femminile, quella che apparteneva alle attrici dei primi film a colori, ma che sa anche sorridere e prendersi in giro con le ministampe a forma di cerbiatto o le lavorazioni jacquard che disegnano baffi e addirittura piccoli boccali di birra

 direi a questo punto che non ci resta che attendere di vedere e toccare con mano la collezione nei negozi! Potete comunque già curiosare modelli e prezzi sul loro e-commerce e nei negozi monomarca di Verona, Vicenza, Padova e San Bonifacio

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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