Mai come in questo momento storico abbiamo vissuto la nostra casa al massimo del suo potenziale. Piccola, grande, luminosa, buia, piena di difetti oppure perfetta: in ogni caso la nostra casa è stata protagonista delle nostre giornate, involucro delle nostre fragilità, nido per la nostra vita.

Mai come in questo periodo l’abbiamo riscoperta, modificata, stravolta. Proprio come abbiamo riscoperto, modificato e stravolto le nostre esistenze. Lei, fedele, ci ha ascoltato, ci ha consolato durante i momenti di grande tristezza, ha accolto la nostra felicità e i nostri momenti spensierati. Ci ha fatto da mamma e anche un po’ da papà, ci ha coccolato come solo lei è in grado di fare.

Mai come in questi giorni, è diventata teatro della nostra personalità, assecondandoci davanti a un panino consumato di fronte alla televisione oppure un pranzo a tre portate su una tavola imbandita come nelle grandi occasioni. Ci ha sentiti parlare al telefono innumerevoli volte, ci ha visto vestiti eleganti a metà per le call di lavoro. È stata involucro segreto di piccole prime volte: la tinta ai capelli, la manicure, la ceretta e le maschere viso solo per citarne alcune. È stata dalla nostra parte, sempre, anche nei momenti più cupi, quelli durante i quali lo sconforto prevaleva sulla speranza. Ci ha visto cantare e applaudire sui balconi, usati quasi come vie di fuga dalle quattro mura. Ci ha visto brindare ai successi, alle fasi che si sviluppano, ai dati che migliorano, ci ha visto tormentarci per le notti insonni fatte di pensieri molto spesso più grandi di noi. Ci ha supportato e sopportato in tutto e oggi unimmo pensiero va proprio alle nostre case.

Sì, ora possiamo uscire ma da oggi in poi la vedremo sempre con occhi nuovi, come se fosse una casa nuova: più nostra, più vera, più viva. Perché è proprio di verità e vita che si è colorata in queste settimane insieme, diventano custode e amica. Il nostro nido per la vita.




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