Si può discutere di sapori, di quali suoi dolci si preferiscano ad altri. Ma una cosa è certa, incontrare Iginio Massari non è mai un momento banale. Ne ho avuto la riprova il 28 maggio, durante la tappa milanese del tour Meet Massari 2018, una serie di appuntamenti per appassionati e professionisti della pasticceria che Molino Dallagiovanna, storico produttore italiano di farine, ha organizzato in tre città italiane. Un lungo showcooking, ricco di aneddoti, consigli e lezioni. E ovviamente dolci.

Meet Massari Showcooking

Iginio Massari e Gino Fabbri

Ad affiancare il Maestro c’erano due nomi illustri dell’arte del dolce: Gino Fabbri, presidente dell’Accademia maestri pasticceri italiana, e Denis Dianin.

Quello di Massari con Dallagiovanna è un legame speciale, culminato nel 2017 con una partnership. Da questa collaborazione è nata “Rinfresco”, una farina pensata appositamente per rinfrescare il lievito madre. Un ingrediente fondamentale per la produzione delle paste lievitate, tra i dolci più importanti della pasticceria italiana.

La farina è un prodotto povero, ha commentato Massari. Ma solo attraverso questa materia prima, che ha avuto una grande ricerca, si ottengono prodotti lievitati, frolle e sfoglie da sogno. La sua qualità vi porta a esprimere le vostre capacità con facilità.

Pesca di Milano

Panfrutto

Pan Meini

Il pasticcere bresciano ha proposto la sua rivisitazione di due ricette della tradizione milanese. La Pesca di Milano, spiega il maestro, che in molti di noi suscita ricordi d’infanzia, è completamente rinnovata. I due tradizionali emisferi diventano uno, un dolce elegante e leggero, ripieno di crema pasticcera. Il Panfrutto, dolce lievitato, con frutta e mascarpone lombardo, dalla texture straordinaria, è una vera delizia. Se inizi la giornata con un Panfrutto, puoi contare su una giornata da sogno.

Gino Fabbri si è invece dedicato al suo famoso e milanesissimo Pan Meini: È una ricetta semplice, della tradizione, a base di burro, uovo, farina bianca e farina di mais, la cifra distintiva di questo biscotto. E poi la glassa, fondamentale per garantire croccantezza e piacevolezza al palato. Il profumo, infine, è dato dai fiori di sambuco, che abbiamo trovato freschi, grazie alla stagione. Come vuole la tradizione milanese, il biscotto viene degustato con la panna liquida.

Un omaggio alla tradizione dolciaria meneghina, prima dell’ultima tappa del tour Meet Massari 2018, che si chiuderà il 24 settembre a Roma.

A proposito dell'autore

Scrivo, dunque inforno. Una vita divisa tra il tic tac della tastiera del pc e quello del timer del forno. Milanese di nascita, vivo in provincia senza essere provinciale. Maratoneta di serie tv con passione incontrollabile per la pasticceria, in particolar modo quella americana. Nella mia dispensa non mancano mai caffè, zucchero, uova, farina e qualcosa da raccontare.

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