Gli ingredienti sono: poco tempo, una famiglia numerosa, una città frenetica come Milano, tanti impegni ed appuntamenti.

Come destreggiarsi? Con organizzazione, metodo, pazienza ed una macchina che racchiuda al suo interno le caratteristiche pensate per portare i bambini a bordo unito alla tecnologia a servizio delle (giovani) mamme.

 

Da sempre il connubio “donne e motori” è stato visto con ironia dal genere maschile. E, a volte, non si può dargli proprio torto. Nella quotidianità, però, una donna deve essere -messa- in grado di destreggiarsi nel traffico in autonomia. Nel mio caso, poi, Gaia e Giada sono due ottime compagne di viaggio ed appuntamenti e spesso ci muoviamo in tre, mentre il papà lavora.
La scelta del mezzo, come vi avevo anticipato qui, non è stata quindi un aspetto di poca importanza, anzi. La necessità di spazio all’interno del veicolo portava come diretta conseguenza un maggiore ingombro della macchina che, purtroppo, va molto spesso a braccetto con la difficoltà di parcheggiare il veicolo, soprattutto in città. Tutto questo però è stato reso più semplice da Citroen grazie ad un sistema ben ideato e realizzato di tecnologia applicata alla guida che permette di avere costantemente una visione a 360° sul veicolo e sugli oggetti nelle sue vicinanze, rendendo più semplici le manovre.

 

 


A bordo della Citroen Grand C4 Picasso diventa tutto più semplice e la giornata può svolgersi senza problemi fra commissioni, appuntamenti e impegni da un capo all’altro della città.
Una delle caratteristiche che più mi piace di quest’auto, oltre al sistema di navigazione che mi permette di non perdermi e scegliere sempre il percorso più breve, è l’apertura a distanza del bagagliaio e la chiusura dello stesso con un solo pulsante. Queste due piccole grandi caratteristiche legate al bagagliaio rendono l’apertura e la chiusura dello stesso molto piacevole e possibile anche se si hanno le mani impegnata a trasportare pacchi o bambini.


L’attenzione verso i bambini poi è una caratteristica insita all’interno del veicolo. Le tendine parasole integrate, ad esempio, mi permettono di uscire anche nelle ore più calde della giornata senza paura per le due principesse. A fine utilizzo si riavvolgono automaticamente e spariscono nella portiera senza lasciare sui vetri nessun segno di ventose e senza ingombro in auto.

Milano è frenetica e rumorosa ma l’abitacolo è ben isolato dall’esterno e le piccole dormono in totale relax anche se siamo incastrate nel traffico.

Cosa desiderare di più? Un autista forse 🙂

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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