Io me la ricordo bene quella notte dove eravamo solo io e te, dove le sensazioni erano talmente forti da stordire. Dove ho pensato che se quella fosse stata l’ultima notte insieme sarei comunque stata felice per il resto della vita perché una felicità così grande non l’avevo mai provata e – illusa – pensavo non potesse essercene una più grande – poi sono arrivate Gaia e Giada – ndr 🙂

Io, che notoriamente non mi ricordo niente, che se mi chiedi una data la sbaglio sicuro, che se non mi appunto tutto ciao, mi ricordo tutto di te. Del primo pranzo, delle risate insieme, delle macchine a noleggio, di quando sono venuta a prenderti e di quando sei venuto tu, del viaggio a Rimini, del weekend a Venezia. Di tutte le volte che sono partita pensando di non rivederti più e invece eri lì ad aspettarmi, ancora una volta, tutte le volte.

Mi ricordo il mare in burrasca e noi in mezzo. Mi ricordo la fatica, il dolore che ciascun cambiamento di vita – seppur desiderato – porta con se. Mi ricordo la salita e poi il sole. Che ci ha scaldato la pelle come se fosse la prima volta che lo faceva. Mi ricordo te, bellissimo. Mi ricordo il benessere e quella sensazione di serenità che mi hai sempre dato e che non smette mai.

Mi ricordo tante cose, solo nostre. E tante che abbiamo condiviso con gli amici più vicini. Mi ricordo quell’11 dicembre e il tuo “si va a nascere” e siamo diventati grandi insieme, in poco tempo e tanto amore.

Mi ricordo che sei diventato tutto senza nemmeno che ce ne accorgessimo e mi ricordo che devo dirtelo più spesso: Ti amo Ale

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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