Twisty Parallel Universe nasce dall’idea di percezione della realtà come un universo frammentato e variegato. Curiosare la nuova collezione primavera estate 2014 è un po’ come aprire un cassetto con dentro pezzi di foto, piccoli appunti, un biglietto della metrò, un numero di telefono e pezzi di ricordi o di futuro. È come se il mondo fosse esploso lasciando trasparire a tratti la propria essenza, il proprio “io” capovolto

 

SAMSUNG CSC

SAMSUNG CSC

SAMSUNG CSC

SAMSUNG CSC

SAMSUNG CSC

SAMSUNG CSC

 

In questo modo, Twisty Parallel Universe si propone come una nuova realtà, come in un gioco di specchi nel quale le identità si mischiano e si proiettano in un ideale parallelo all’evidenza. L’utilizzo dei materiali diviene fondamentale: essi si devono infatti fondere fra loro con armonia, lasciandosi reinventare con lo scopo di costruire il proprio universo fatto da uno strascico di piccoli frammenti che rimangono attaccati alla pelle.

L’ideale del brand Twisty Parallel Universe non è solo quindi focalizzato i vestiti, ma vuole anche creare intorno a sé una realtà che si sposta a seconda del punto di vista. Il progetto vede alle sue spalle il nome di Marianna Rosati, talentosa ideatrice di questo nuovo brand, che sa conquistare con un primo sguardo. Si vede, nella collezione primavera estate 2014, tutto il lavoro ottenuto mediante l’ispirazione fotografica che con la sua voce ed i suoi rumori raccoglie le idee di questo universo parallelo e le riconduce su abiti dalle forme e dai disegni quasi impalpabile. Una collezione che appassiona e va incontro alla donna reale, dinamica e pretenziosa, che non si accontenta più di collezioni sterili, ma che va cercando sempre di più, la particolarità di un lavoro di qualità mescolato insieme a idealismo ed innovazione

 

SAMSUNG CSC

SAMSUNG CSC

SAMSUNG CSC

SAMSUNG CSC

SAMSUNG CSC

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

Post correlati