L’impegno di Toyota nella progettazione di automobili che riducano gli effetti dell’inquinamento tramite l’impiego di tecnologie ibride ha ricevuto nel settembre 2015 un riconoscimento a livello internazionale. La vettura Toyota Mirai è infatti risultata migliore innovazione ingegneristica nel settore automotive dell’ultimo decennio. La selezione ha previsto il vaglio di oltre 8000 innovazioni introdotte sul mercato tra il 2005 e il 2015; ad effettuare la scelta, il team CAM (Center of Automotive Management) diretto dal dott. Stefan Bratzel, con sede a Bergisch Gladbach. La Toyota Mirai è risultata prima in una classifica di 100 innovazioni, tra le quali anche un’altra vettura Toyota, la Prius Plug-in.

Perché la Toyota Mirai ha vinto l’ambito riconoscimento elargito dal comitato tedesco? Perché si tratta di una berlina a idrogeno a zero emissioni, quindi praticamente a impatto zero. La mirai è equipaggiata con celle a combustibile, e il pacco celle in dotazione trasforma l’idrogeno in elettricità da destinare al motore elettrico. Quest’ultimo è un motore da 144 kW/155cv. Come tutti i veicoli FCV, anche la Mirai restituisce esclusivamente vapore acqueo, pur risultando facile da utilizzare come un’auto a benzina. Anche l’autonomia di guida e i tempi di rifornimento sono comparabili a quelli di una vettura convenzionale; ecco perché le vetture a idrogeno, e la Mirai in particolare, sono immaginate come i mezzi di trasporto del futuro.

Per quanto riguarda invece la Prius Plug-In, si tratta di un’automobile elettrica, come tante già introdotte sul mercato; l’innovazione consiste nel fatto che essa sia stata la prima ad essere prodotta in serie. Essa può essere ricaricata collegandola ad una normale presa di corrente domestica; con soli 2,1 litri di carburante e 5,2 kW/h di elettricità ha un’autonomia di 100km. Questa facilità di utilizzo e l’incredibile resa le hanno fatto guadagnare il terzo posto della classifica generale stilata dal CAM.

Il doppio riconoscimento assume un valore del tutto particolare per la casa giapponese Toyota. Da sempre Toyota fa dell’eco-sostenibilità la sua missione, cercando di far sì che ogni fase della produzione dei propri veicoli abbia un impatto ambientale che sia il meno invasivo possibile. Ciò ha portato la casa giapponese a divenire leader mondiale nella tecnologia Hybrid, con oltre 8 milioni di vetture prodotte nel mondo. E il prossimo obiettivo sarà quello ,ancora più ambizioso, di diffondere questa tecnologia in massa, ben coscienti che affinchè il passaggio all’ibrido risulti davvero significativo non può restare limitato a casi isolati. Al fine di raggiungere lo scopo della diffusione della tecnologia ibrida, Toyota ha reso accessibili a titolo gratuito ben 5.680 brevetti per cinque anni; questi potranno dunque essere utilizzati da chiunque voglia contribuire all’implemento di questo nuovo modo di concepire il mezzo di trasporto.

La nuovissima Toyota Mirai sarà commercializzata a partire dalla fine del 2015, mentre la Prius Plug-In è disponibile già da qualche anno.

 

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