Oggi usciamo dai soliti schemi del sito, niente passerelle, collezioni e sfilate

niente modelli, ma modelle si.. non modelle di professione ovviamente ma persone che con la voglia di mettersi in gioco hanno dato vita ad un progetto

il progetto si chiama Bellezze Sospese, e se curiosare su google e facebook troverete le informazioni istituzionali, qui invece leggerete quello che ne penso io, e quello che è il mio ruolo

Come qualcuno già saprà, sono ligure e mi chiamo Laura. Lavoro in una banca e nel tempo libero faccio la blogger, o meglio la web editor per questo sito, per il quale ho scattato le fotografie che vedete nell’articolo di oggi. Vengo in contatto su facebook a novembre (2010) con l’associazione Dietro le Quinte di Savona, e partecipo ad un casting per un calendario ma non il solito calendario con le modelle vestite con costumini succinti, qui c’è molto altro e il progetto mi appassiona

Vengo scelta e sono il mese di marzo, che detta così fa anche un po’ sorridere.

12 giovani savonesi prestano volto ed un piccolo stralcio di vita vera agli scatti fotografici, e prende via il calendario, o meglio il progetto multimediale che racconta il territorio savonese, un monumento di archeologia industriale e 12 giovani donne savonesi che diventeranno appunto “bellezze sospese” per un anno

e l’anno è iniziato e con esso la vendita e la distribuzione, si sono raccolti fondi [ il calendario è stato un progetto a sfondo benefico] a sostengo del Telefono Donna centro Antiviolenza di Savona, si è parlato di territorio e della sua salvaguardia, si è parlato della funicolare che vedete nelle foto che quest’anno compie 100 anni, ci si è conosciute fra bellezze sospese, così diverse fra di noi ma così legate a questi luoghi ed a quello che è la storia dei luoghi dove siamo nate e cresciute

c’è chi vuole insegnare equitazione e vivere di quello, chi scrive facendo la freelance, chi danza e medita con lo yoga

ho adorato questo progetto fin dal suo inizio perchè credo nei valori di amicizia, salvaguardia del bene che è la nostra terra così sospesa anch’essa fra cielo e mare, giustizia e supporto per chi, essendo donna, ha subito violenza fisica e/o mentale, credo che parlare, condividere e far vedere anche sul web che ci sono progetti come questi, in cui le persone si impegnano per un bene comune senza volere nulla in cambio è un buono scopo per utilizzare la tecnologia e la rete

Ringrazio Stefano ed Enrico per avermi resa parte di questo progetto e ringrazio tutte le bellezze sospese che con me hanno dato il volto ad un mese dell’anno, se volete vedere la mia foto, potete averne una piccola preview qui, se volete contribuire alla raccolta fondi con l’acquisto del calendario cliccate qui

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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