Se siete stanchi di non saper mai cosa guardare su Netflix, su TheOldNow arrivano 5 idee per facilitarvi la serata, tra titoli cult e nuove uscite.

Con la sempre più ampia offerta delle piattaforme di streaming on demand, Netflix in particolare, capita spesso di perdersi tra le infinite proposte disponibili. Risultato? È il più il tempo impiegato a decidere cosa guardare che quello in cui ci si gode effettivamente la scelta. Per questo abbiamo deciso di facilitarvi il lavoro, proponendovi 5 titoli proprio da non perdere. Siete pronti? Iniziamo!

SUBURRA


Partiamo da un grande ritorno: da pochi giorni è uscita la seconda stagione della serie italiana che ci porta dritti nel cuore di Roma, immersi nelle vie della città eterna e nelle vite delle bande che, tra giochi di potere e soldi, amministrano la città. Una trama ricca di colpi di scena che riesce a tenere incollati allo schermo, grazie anche alle brillanti interpretazioni della triade protagonista: Aureliano Adami (Alessandro Borghi), Spadino Anacleti (Giacomo Ferrara) e Emanuele Marchilli (Eduardo Valdarnini), tutti e tre cittadini di Roma provenienti da contesti molto diversi. Forte anche la presenza femminile, con donne che comandano tanto quanto gli uomini: dagli affari del Vaticano amministrati dal revisore dei conti Sara Monaschi (Claudia Gerini) alle terre di Ostia sotto lo sguardo vigile di Livia Adami (Barbara Chichiarelli). Insomma, siete ancora in tempo per recuperare la prima stagione e godervi la seconda!

SONS OF ANARCHY

Se il mondo dei clan vi appassiona e non siete immuni al fascino delle giacche di pelle e dei tatuaggi, un altro titolo da non perdere è Sons of Anarchy. Questa volta gli scontri tra bande si spostano sulla soleggiata costa occidentale americana, per la precisione a Charming, in California. Qui gli appartenenti al club motociclistico dei SamCrow, capitanati da Jackson Teller (Charlie Hunnam) viaggiano in sella a fiammanti Harley Davidson, in sette stagioni in cui succede di tutto e di più. La serie si è conclusa nel 2014, ma su Netflix è ancora disponibile per intero. Nota di merito per la colonna sonora – curatissima – e la sigla che vi entrerà in testa già dalla prima puntata!

BODYGUARD

Bastano solo i primi 10 minuti di quella che è stata riconosciuta dalla critica e dalla stessa produttrice BBC come la miglior serie TV britannica degli ultimi tempi, per appassionarsi alla vicenda di David Budd (Richard Madden), agente del Metropolitan Police Service addetto alla sicurezza del Segretario di Stato inglese Julie Montague (Keeley Hawes). Madden, che per questo ruolo ha vinto il Golden Globe come migliore attore in una serie drammatica (anche la serie ha ricevuto una nomination!) ci conduce tra gli intrighi del governo inglese, sotto la crescente minaccia del terrorismo islamico. Attenzione: rischio binge-watching decisamente alto!

SEX EDUCATION

Passiamo adesso a tutto un altro tipo di proposta: una teen comedy in cui i problemi dei grandi creano e risolvono quelli degli adolescenti.

Per capirci meglio, partiamo dai protagonisti: Otis (Asa Butterfeld) è uno studente delle superiori e vive con la madre Jean (Gillian Anderson), che lavora in casa come terapista sessuale. Un lavoro particolare, che causa non pochi imbarazzi ad Otis, ma si rivela anche una grande risorsa. Dopo aver origliato per anni le sedute con i clienti, il ragazzo ne sa quasi quanto un professionista, con il vantaggio dell’età che rende l’approccio con i giovani “pazienti” della scuola molto più semplice. Assieme ad una sua compagna, Maeve (Emma Mackey), Otis decide infatti di improvvisarsi terapista per gli studenti della sua scuola, facendosi raccontare i loro problemi in camera da letto. Non fatevi però ingannare dal titolo: Sex Education tratta diversi temi, tutti con una delicatezza quasi inaspettata, fornendoci una chiave di lettura sull’universo millennials interessante e – è proprio il caso di dirlo – formativa.

GLOW

Glitter e capelli cotonati fanno da sfondo alla storia del primo show di wrestling femminile, andato in onda in America nel 1985. Il regista di B-movie Sam Sylvia (Marc Maron) mette insieme un gruppo di 12 stravaganti ragazze, tra cui spicca l’attrice disoccupata Ruth Wilder (Alison Brie), per girare GLOW, un nuovo spettacolo televisivo sulla lotta femminile ripreso rigorosamente in diretta. Se la prima stagione scalda i motori raccontando la scelta del cast e la preparazione dello show, vi anticipiamo già che è nella seconda che si vedono le vere scintille, in una serie che fa ridere ma anche molto riflettere sulle donne e sulle loro battaglie, negli anni Ottanta, come oggi.

 

Articolo scritto e redatto da VANESSA FARONI | Tutti i diritti sono riservati 

A proposito dell'autore

Classe 1995, laureata in Moda e studentessa in Storia dell'arte. Le piace raccontare cose e mettere allegria alle persone. Scrive, legge e fotografa anche di notte (e ha un innato talento nel dormire fino a mezzogiorno).

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