Prosegue il mio buon proposito di qualche anno fa: leggere ogni giorno un pochino per collezionare, libro dopo libro, tematiche disparate e contenuti poliedrici. Ecco quindi di seguito i libri, romanzi, saggi e podcast che ho letto ed ascoltato nel 2022.

Biglietto blu SOPHIE MACKINTOSH

Tutti sanno come funziona la lotteria: con l’arrivo del primo ciclo mestruale, ogni ragazza viene chiamata a conoscere il proprio futuro attraverso l’estrazione di un biglietto: bianco o blu. Il biglietto bianco significa matrimonio, figli, dedizione totale alla famiglia. Il biglietto blu, invece, prevede carriera, indipendenza e sancisce il divieto assoluto di diventare madre. Il destino di Carla è associato al biglietto blu, fino a che lei non inizierà ad ascoltarsi ed a seguire i suoi impulsi, ribellandosi alla lotteria.

Un mondo senza email CAL NEWPORT

Oggi chi lavora ha a disposizione risorse tecnologiche all’avanguardia, che dovrebbero consentire di realizzare cose incredibili. Ma la realtà è un po’ diversa: abbiamo interiorizzato processi e strutture organizzative inefficienti che vanificano quei vantaggi e promuovono una cultura lungo termine deleteria. Un esempio su tutti è l’invenzione dell’e-mail: comunicare con chiunque, a qualsiasi distanza sembrava una specie di magia agli albori dell’era di internet, pure oggi il flusso di comunicazioni è diventato talmente massiccio ed incontrollabile da costituire un intralcio per le attività principali. Il modo in cui lavoriamo non funziona più. In un mondo senza mail, Cal Newport delinea un nuovo approccio ai processi più strutturati per cambiare radicalmente ambienti e pratiche di lavoro, riconquistando il controllo del nostro tempo, della nostra capacità di concentrazione e alleviandoci da quella sensazione di esaurimento e mancanza di controllo che troppo spesso pervade le nostre giornate.

Romanzo di un Naufragio PABLO TRINCIA

La storia del naufragio della Costa Concordia la conosciamo tutti, ma in questo libro troviamo molto di più. Ad un secolo esatto dell’affondamento del Titanic, la punta di diamante della flotta di Costa Crociere percorre il Mediterraneo in senso antiorario: a bordo più di 4000 persone di 64 nazionalità diverse ed oltre 1000 membri di equipaggio. La sera del 13 gennaio 2012, quella in cui la Concordia urta degli scogli vicino all’Isola del Giglio, finendo sotto gli occhi del mondo intero, ha segnato l’esistenza di tutti loro. Pablo Trincia dà voce ai sopravvissuti, a chi ha perso qualcuno di caro, a chi ha preso parte al recupero dei corpi, a chi si è messo subito in moto per gestire l’emergenza. Ci sono storie di paura, coraggio, resistenza, lotta per la vita, rabbia e lacrime in questo libro. Una storia che racchiude altre storie, ognuna delle quali legata inevitabilmente al 13 gennaio 2012.

Non c’è tempo per essere tristi LICIA FERTZ e EMANUELE USAI

La vita di una perfetta sconosciuta può influenzare la nostra? È una domanda difficile che trova risposta in questo libro che è, in realtà, una straordinaria dichiarazione d’amore per la vita ed un invito a non smettere mai di cercare la felicità. Scritto dal nipote Emanuele Usai, il testo riporta in realtà le parole della nonna Licia Fertz che, senza veli, ci conduce nella sua esistenza così lunga e piena di gioie e dolori, con lo scopo di seminare in noi un piccolo germoglio di amore e ottimismo perché, come dice lei non c’è tempo per essere tristi.

Finché il caffè è caldo TOSHIKAZU KAWAGUCHI

Si racconta che in Giappone ci sia una caffetteria speciale, aperta da più di cento anni con una serie di leggende a lei legate. Si narra che dopo esserci entrati, non si sia più gli stessi. Si narra che bevendo il caffè sia possibile rivivere il momento della propria vita in cui si è fatta la scelta sbagliata, si è detta l’unica parola che era meglio non pronunciare, si è lasciata andare via la persona che non bisognava perdere. Si narra che con un semplice gesto tutto possa cambiare, ma c’è una regola fondamentale da rispettare: bisogna finire il caffè prima che si sia raffreddato. Non tutti hanno il coraggio di entrare, ma qualcuno decide di sfidare il destino e scoprire cosa può succedere. Un libro bellissimo e profondo che ci insegna quanto il passato non possa essere cambiato, ma ci lascia la possibilità di scegliere per un futuro migliore.

Harry e Meghan Libertà OMID SCOBIE e CAROLYN DURAND

Il libro Libertà nasce dal desiderio del principe Harry e della duchessa del Sussex Meghan, di raccontarsi in prima persona, andando oltre i titoli dei giornali, per rivelare i dettagli inediti della loro vita insieme, dissipando gossip e false notizie che hanno perseguitato la coppia, fin dalla sua nascita. In qualità di membri del gruppo di reporter che seguono la famiglia reale, Scobie e Durand hanno raccontato la coppia regalando un ritratto autentico di una coppia solida e influente, che non ha paura di rompere con la tradizione.

Il grembo paterno CHIARA GAMBERALE 🎧

Chiara Gamberale ci conduce nella vita di Adele, una SenzaNiente del paese di provincia mamma di Frida avuta senza un uomo, innamorata di Nicola, il pediatra della bambina. Passato e presente si incrociano in questo libro che ci conduce nel concetto di amore fra generazioni, in famiglia, fra storie senza futuro e storie che si sovrappongono fra dolore e resistenza. Violenza e dolcezza si mescolano, in un turbinio chiamato vita che cerca la sua direzione fra errori e rattoppi, fra personaggi indimenticabili e schemi che si ripetono inevitabili. Libro profondo e meravigliosamente intimo che ci conduce verso il nostro io, fra ciò che siamo e ciò che vorremmo diventare.

Libri che mi hanno rovinato la vita DARIA BIGNARDI

Daria Bignardi ci conduce attraverso le sue letture, caratterizzanti delle fasi della sua esistenza, così connesse con il suo essere da divenire pezzi emblematici del suo percorso personale. Ne nasce un racconto intimo e lucido, che ci porta, di capitolo in capitolo, a conoscerla meglio, come se ci prendesse per mano e ci mostrasse la sua vita e il suo pensiero attraverso gli autori e i testi che ha scelto. Un libro che genera il desiderio di lettura, che fa venir voglia di appuntarsi i titoli e immergersi fra le pagine che ha segnato la sua vita. Questo libro è una bellissima riflessione sull’evoluzione personale, sulla ricerca di emozioni e stati d’animo che passano da una parola scritta ad un’altra.

Tu non conosci la vergogna DRUSILLA FOER

Drusilla Foer ci prende per mano e ci conduce nella sua vita, costellata di esperienze, emozioni, successi, tentativi, tenerezze e speranze. È il racconto di una parte della sua esistenza che tanto ha influenzato ciò che è diventata, ciò che oggi porta in scena, ciò che sperava di essere. Amore, amicizia, lavoro e dedizione, viaggi e riscoperta, notti e nonna: in questo libro c’è davvero un po’ di tutto come se fossero appunti di memoria sparpagliati e disordinati, ricomposti per il lettore, a cui Drusilla apre il suo cuore.

Steve Jobs non abita più qui MICHELE MASNERI 🎧

Lo ammetto: questo è il classico libro acquistato per il titolo. Super fan di Steve Jobs e di tutto ciò che ruota intorno alla California tecnologica l’ho acquistato con curiosità. Curiosità non delusa perché Michele Masneri ci racconta una California nuova, diversa, difficile e sgomitante, dove la vita e le situazioni sono in salita, ma promettono il sogno alla fine della scalata e questo muove il mondo. Ne parla con le persone che incontra: l’autista di Uber, i vicini di casa di Mark Zuckerberg, l’ecosistema gay, Jonathan Franzen.. ognuno aggiunge un pezzo al puzzle che così si compone rendendoci una fotografia nitida e complessa di un luogo che è divenuto leggendario e che ancora oggi, attrae come una calamitata.

Dove sei mondo bello SALLY ROONEY

Alice, Eileen, Simon e Felix si parlano, si fraintendono, si deludono e si amano, e mentre attraversano il cerchio di fuoco dei trent’anni, si chiedono se esista davvero, al di là, ancora, un mondo bello in cui sperare. Dove sei mondo bello è quasi sicuramente il libro di Sally Rooney che più ho apprezzato, nel quale mi sono immersa con i pensieri e le difficoltà dei miei trent’anni fra amore e amicizia, lavoro e indipendenza economica, fraintendimenti e chiarimenti, vita che si respira e mette alla prova. Un libro bellissimo nel quale immergersi letteralmente.

Circe MADELINE MILLER 🎧

Penso che questo sia stato il libro più bello in assoluto per me da ascoltare. Mi ha immerso in mondi lontanissimi, pieni di magia, leggenda, coraggio e amore, paura e vendetta. La vita di Circe è un susseguirsi di emozioni e avventure, di persone, personaggi e divinità che si scambiano, si intrecciano e danno vita a ciò che è arrivato fino a noi. L’ascolto mi ha tenuto compagnia per più di 14 ore, 14 ore bellissime e emozionanti. Dato che la storia di Circe è nota ai più, di seguito vi lascio la fine, sulla quale – nemmeno da dire – ho pianto.

Lassù le costellazioni ruotano e tramontano, la mia natura divina sfolgora in me come gli ultimi raggi di sole prima di tuffarsi nel mare. Un tempo pensavo che gli dei fossero opposti alla morte, ma adesso vedo che sono più morti che altro, poiché sono immutabili e non possono trattenere nulla nelle mani. Per tutta la vita mi sono spinta avanti e adesso eccomi qui: di un mortale ho la voce, che io abbia tutto il resto. Sollevo alle labbra la ciotola piena fino all’orlo e bevo.

Il primo anno va male, tutti gli altri sempre peggio MARA MAIONCHI e ALBERTO SALERNO

Mara e Alberto sono sposati dal 1976 e si dividono fra vita domestica, smartphone smarriti, la spesa al supermercato, gli impegni di lavoro, l’educazione delle due figlie, la gioia dei nipoti e gli acciacchi. Un po’ come tutte le coppie rodate, che stanno insieme da tanto tempo e che hanno condiviso ancora di più, Mara e Alberto hanno affrontato scogli e difficoltà, bassi nerissimi e alti altissimi e condividono da sempre uno degli amori più grandi che hanno: la musica. Mara è una discografica che ha lanciato talenti come Tiziano Ferro e Gianna Nannini, famosa per i suoi modi diretti e le sue esternazioni senza filtro. Alberto, figlio d’arte, paroliere e produttore è autore di canzoni per Mango, i Nomadi, zucchero e Ramazzotti, solo per citarne alcuni. Insieme hanno conosciuto i mostri sacri della canzone e hanno fatto la storia della musica italiana degli ultimi quarant’anni. Sono famosi, ma non gliene importa nulla e, in questo libro, si raccontano senza filtri tra lavoro e amore, tra genitorialità e coppia, fra intimità e tecnologia. Interessante

La paga del Sabato BEPPE FENOGLIO 🎧

Ettore è il tipico disadattato che dalla guerra è uscito scontroso e insofferente, e non riesce a rassegnarsi alla modesta e tranquilla routine di un lavoro qualunque. Per questo decide di darsi ad affari poco puliti e molto redditizi, mettendo a frutto la sua grinta di «duro», di piccolo Humphrey Bogart di paese. Ma quando, costretto a metter su famiglia, si ritira e si mette in proprio con un lavoro onesto, uno stupido incidente volge l’epilogo in tragedia. 

Verso il paradiso HANYA YANAGIHARA

In una versione alternativa dell’America del 1893, New York fa parte degli Stati Liberi, dove le persone possono vivere e amare chi vogliono. Il fragile e giovane rampollo di una famiglia illustre rifiuta il fidanzamento con un degno corteggiatore, attratto da un affascinante insegnante di musica senza mezzi. In una Manhattan del 1993 assediata dall’epidemia di aids, un giovane hawaiano vive con il partner molto più anziano e ricco, nascondendo la sua infanzia travagliata e il destino del padre. E nel 2093, in un mondo lacerato da pestilenze e governato da un regime totalitario, la nipote di un potente scienziato cerca di affrontare la vita senza di lui e di risolvere il mistero delle sparizioni di suo marito. Queste tre parti sono unite, si approfondiscono e si arricchiscono a vicenda. Ciò che unisce non solo i personaggi, ma anche queste Americhe, è il loro venire a patti con quello che ci rende umani: la paura, l’amore, la vergogna, il bisogno, la solitudine. Verso il paradiso è un meraviglioso esempio di tecnica letteraria, ma soprattutto è un’opera geniale che affronta le nostre emozioni. Hanya scrive un romanzo sul desiderio di proteggere coloro che amiamo – partner, amanti, figli, amici, famiglia e persino i nostri concittadini – e sul dolore che ne deriva quando non possiamo farlo.

Steve Jobs WALTER ISAACSON

Più di quaranta colloqui personali con Steve Jobs in oltre due anni, e più di cento interviste a familiari, amici, rivali e colleghi, hanno permesso a Walter Isaacson di raccontare l’avvincente storia del geniale imprenditore la cui passione per la perfezione e il cui carisma feroce hanno rivoluzionato sei settori dell’economia e del business: computer, cinema d’animazione, musica, telefonia, tablet, editoria elettronica. Davvero bello perché non racconta solo lo Steve Jobs tech, guru e imprenditore, ma anche l’uomo, con tutte le sue sfaccettature. Promosso

Zero Gravity WOODY ALLEN

Woody Allen è tornato. Che scriva di attori falliti o mucche assassine, dell’origine del pollo del generale Tso o di quella del nodo Windsor, che descriva la vita sessuale delle celebrità o il talento di un cavallo pittore, ognuno di questi racconti è spiazzante, acuto e, soprattutto, spassoso. Tra galline annoiate, riunioni del Club degli Esploratori, la vita imprevedibile di Manhattan e il lusso di Hollywood, un libro che prosegue dopo quindici anni la straordinaria vena di narratore puro del regista premio Oscar. Zero Gravity dimostra tutta la serietà dell’irresistibile umorismo di Woody Allen. “Allen non ha perso un briciolo della sua abilità nel divertirci. In questi tempi, uno dei pochi rimedi affidabili alla cupezza e alla disperazione è l’umorismo. In tutte le sue varianti, da quelle più raffinate a quelle più scurrili, ci ricorda che nella vita non c’è solo l’orrore. Mai come ora, è importante far scendere in pista i clown. Allora, signore e signori, ecco a voi Woody Allen.” (Dalla prefazione di Daphne Merkin)

L’incontro MICHELA MURGIA 🎧

Maurizio ha dieci anni e non vede l’ora che comincino le vacanze. Per lui l’estate significa stare dai nonni a Crabas: lì ogni anno ritrova Franco e Giulio, fratelli di biglie, di ginocchia sbucciate e caccia alle libellule, e domina con loro un piccolo universo retto da legami che sembrano destinati a durare per sempre. Ma nell’estate del 1986 qualcosa di imprevedibile incrinerà la loro infanzia e mostrerà a tutti, adulti e ragazzi, quanto possa essere fragile il granito delle identità collettive. Michela Murgia ci regala una storia di formazione in cui il protagonista scopre cosa significa dire “oi”. “Non era un pronome come negli altri posti, ma la cittadinanza di una patria tacita dove tutto il tempo si declinava così, al presente plurale”.

Bastava adattarsi a quella cosa del noi. Una parola che tutte le bocche declinavano come fosse la spiegazione stessa del mondo. A Maurizio non veniva così facile dire “noi”, perché non c’è plurale nel mondo di un figlio unico, educato dalla solitudine a diventare per sempre l’unica misura di se stesso.

Spatriati MARIO DESIATI 🎧

Claudia è solitaria ma sicura di sé, stravagante, si veste da uomo. Francesco è acceso e frenato da una fede dogmatica e al tempo stesso incerta. Lei lo provoca: lo sai che tua madre e mio padre sono amanti? Ma negli occhi di quel ragazzo remissivo intravede una scintilla in cui si riconosce. Da quel momento non si lasciano più. A Claudia però la provincia sta stretta, fugge prima Londra, poi Milano e infine Berlino, la capitale europea della trasgressione; Francesco resta fermo e scava dentro di sé. Diventano adulti insieme, in un gioco simbiotico di allontanamento e rincorsa, in cui finiscono sempre per ritrovarsi. Mario Desiati mette in scena le mille complessità di una generazione irregolare, fluida, sradicata: la sua. Quella di chi oggi ha quarant’anni e non ha avuto paura di cercare lontano da casa il proprio posto nel mondo, di chi si è sentito davvero un cittadino d’Europa. Un romanzo sull’appartenenza e l’accettazione di sé, sulle amicizie tenaci, su una generazione che ha guardato lontano per trovarsi. Meraviglioso 

Poverine CARLOTTA VAGNOLI 🎧

“Ogni volta in cui le donne vengono ammazzate la reazione unanime è sempre quella di un composto, sommesso, quasi imbarazzato: poverina“. Quando leggiamo la notizia di un femminicidio stiamo in realtà leggendo un’altra storia: quella di chi quel gesto l’ha compiuto, quasi mai di chi l’ha subito. Carlotta Vagnoli ci accompagna in questo libro, spazzando le formule con cui il giornalismo nostrano tende a occultare i meccanismi della società patriarcale, indicando uno dopo l’altro gli anelli di questa catena e ci mostra come spezzarla.

Ci sono cose più importanti CATHY LA TORRE 🎧

La retorica del «ci sono cose più importanti» negli ultimi anni è diventata una vera e propria tendenza, la risposta prediletta in ogni dibattito. Ed è proprio seguendo questa logica che molte battaglie vengono messe in secondo piano, perché, appunto, c’è sempre qualcosa di «più importante». E così il fine vita, il diritto all’adozione o alla genitorialità di persone single o non sposate, i diritti delle persone LGBTQIA+, lo ius soli, la parità fra uomini e donne scivolano lontani nell’agenda delle priorità. Nel frattempo, però, le «cose importanti» non sono comunque successe. L’Italia è al quarantunesimo posto nella classifica mondiale per la libertà di stampa, siamo penultimi per tasso di occupazione in Europa. In questo libro, Cathy La Torre disegna la mappa di un viaggio nei diritti che non possono più attendere. Attraverso esempi concreti, racconta come altrove hanno fatto, spesso a costo zero, quello che in Italia ancora si rimanda. Un prontuario gentile che vi permetterà di avere sempre una risposta pronta e fondata all’annosa domanda «Ma non ci sono cose più importanti?».

Brutta. Storia di un corpo come tanti. GIULIA BLASI 🎧

Una donna nasce, cresce e passa tutta la vita a tenersi alla larga dall’essere identificata come “brutta”: è la storia raccontata da Giulia Blasi in questo libro, una raccolta di saggi brevi che strizzano l’occhio a una serie di monologhi lucidi, a metà tra ferocia e risata. Dall’infanzia alla prima adolescenza, dai vent’anni all’età in cui comincia l’invecchiamento, la storia del suo corpo è la storia del corpo di ogni donna: un corpo che va nel mondo con la consapevolezza della quantità di spazio che può occupare e di attenzione che può pretendere in ragione di come viene etichettato. Una consapevolezza che cambia prospettiva se ci si pone la domanda iniziale e poi si prosegue secondo la stessa logica chiedendosi: chi ha detto che, per occupare uno spazio pubblico, per vivere appieno in società, si debba per forza essere belle?

Una persona alla volta GINO STRADA

“Bisogna curare le vittime e rivendicare i diritti. Una persona alla volta”: è su questo che ruota questo libro intenso e diretto, senza fronzoli, ma con tanto sentimento al suo interno. Un libro che mi ha profondamente commossa e al contempo è riuscito in modo chiaro e trasparente a far luce sulla nostra sanità italiana, su come siamo arrivati alla sua rovina e alla guerra che tocca tutti in modo diverso ma connesso. Si parla di morte, di cura, di vita, di famiglia e di interessi politici, delle persone dimenticate che lui ha voluto rimettere al centro, di chi sopravvive con una vita a metà, di chi non ce la fa. Fa piangere, ma è una lettura necessaria.

Il popolo degli alberi HANYA YANAGIHARA

Il giovane medico Norton Perina ritorna da una spedizione nella remota isola micronesiana di Ivu’ivu con una scoperta sconcertante: sembra che la carne di un’antica specie di tartaruga contenga la formula per la vita eterna. Perina prova scientificamente la sua tesi e guadagna fama e onori mondiali, ma ben presto scopre che quelle proprietà miracolose hanno un prezzo terribile. Mentre le cose sfuggono rapidamente al suo controllo, i suoi stessi demoni prendono piede, con conseguenze personali devastanti.

Liberati della brava bambina MAURA GANCITANO e ANDREA COLAMEDICI

Cosa significa essere donna? Non alzare la voce, non ribellarsi. Obbedire al padre, al marito, alla società. Significa calma e sottomissione. Dover essere una brava bambina, poi una brava moglie e una brava madre. Eppure per qualcuna tutto questo non basta. Attraverso otto storie che spaziano dal mito alla contemporaneità, gli autori raccontano l’altra faccia della luna: e cioè come fin dagli albori dell’umanità, in saghe, leggende ed epopee letterarie, i modelli di donne forti sono sempre stati ridotti al silenzio. Ma dal nuovo racconto delle storie di Era, Medea, Daenerys, Morgana e le altre, se ci si pongono le domande giuste, possono risultare modi diversi di vivere se stesse e la propria femminilità, di leggere i meccanismi che circondano e intrappolano. Con la guida della filosofia, che ci aiuta a domandarci il significato delle cose e ci indica un comportamento nel mondo, questi ritratti femminili insegnano come trasformare le gabbie in chiavi e volgere le difficoltà in opportunità. Solo così ci si potrà finalmente permettere di esistere, e non aver paura di fiorire.

Bianco BRET EASTON ELLIS

Sintesi di autobiografia e satira sociale, “Bianco” è una critica tanto affilata quanto spassosa di alcune delle piaghe che affliggono il nuovo secolo: l’ipocrisia elevata a galateo, il moralismo che sostituisce il giudizio estetico, la paura di esprimere un’opinione perché si finirebbe impallinati dai «giustizieri» dei social. E se quelle di Ellis non fossero solo provocazioni (o il cahier de doléances di un «maschio bianco» inconsapevole dei suoi privilegi), ma un invito a essere più sinceri, più autentici, a pensare con la propria testa senza preoccuparsi costantemente dell’opinione degli altri? Ellis non si accontenta di interpretazioni superficiali solo perché politically correct: “Bianco” è un’indagine senza sconti nel rimosso dello spirito del tempo.

Dovremmo essere tutti femministi CHIMAMANDA NGOZI ADICHIE

In questo saggio molto personale, scritto con grande eloquenza – frutto dell’adattamento di una conferenza TEDx dal medesimo titolo di straordinario successo – Chimamanda Ngozi Adichie offre ai lettori una definizione originale del femminismo per il XXI secolo. Attingendo in grande misura dalle proprie esperienze e riflessioni sull’attualità, Adichie presenta qui un’indagine d’autore su ciò che significa essere una donna oggi, un appello di grande attualità sulle ragioni per cui dovremmo essere tutti femministi. In un contesto in cui il femminismo era considerato un ingombrante retaggio del secolo scorso, la posizione di Adichie ha cambiato i termini della questione. Alcuni brani della sua conferenza sono stati campionati da Beyoncé nel brano Flawless e hanno fatto il giro del mondo. La scritta FEMINIST a caratteri cubitali come sfondo della performance dell’artista agli Mtv Video Music Awards e il famoso discorso dell’attrice Emma Watson alle Nazioni Unite in cui si dichiara femminista sono segni evidenti del fatto che c’è un prima e un dopo “Dovremmo essere tutti femministi”.

Dinastie MICHELE MASNERI

Chi sono e cosa fanno i ricchi in Italia, oggi? Michele Masneri ci conduce in un viaggio attraverso l’Italia alla scoperta di una specie facoltosa, deciso a descriverne i vizi, virtù e abitudini. Ogni capitolo del libro è dedicato ad una dinastia: i Prada, i Moratti, i Ferragnez ma anche gli Agnelli-Elkann, i De Benedetti, i Beretta e i Trussardi solo per citarne alcuni. In questo libro troviamo una galleria di ritratti delle più ricche famiglie italiane, raccontate con ironia e raffinatezza. 

Avere tutto MARCO MISSIROLI

Un romanzo tesissimo e profondo sulle passioni che ci rendono vivi, sugli amori mai dimenticati, su chi scrive il proprio destino dando fuoco all’anima. Sui padri e le loro eredità nascoste. I gabbiani a Rimini non urlano mai. In nessuna stagione dell’anno, neanche quando Sandro torna a casa dopo aver vissuto a Milano, e trova suo padre con la testa sempre più dura. Neanche quando passano i mesi e si accorge di essere rimasto lì con lui per affrontare la loro partita più grande, facendo un vecchio gioco: dove vorresti essere con un milione di euro in più e parecchi anni in meno? Da giovane Nando Pagliarani aveva il torace da nuotatore e un destino interrotto. Ha lavorato sui bus turistici, fatto il ferroviere, posseduto il bar America, ma l’unica voce che dovrebbe esserci sul suo documento d’identità è: ballerino. Perché lui e sua moglie hanno ballato come diavoli, in tutte le competizioni della riviera romagnola. Ballavano per vincere. Anche a Sandro piace vincere, è una malattia di famiglia. Ma la sua danza è pericolosa. Le prime volte al tavolo da gioco era lui il tizio da spennare, poi è diventato lo sbarbato da tenere d’occhio. Quel che è certo è che prima aveva un lavoro stabile e programmava con Giulia un futuro. E adesso? Cos’è rimasto a Sandro, che voleva avere tutto? Cosa rimane a ciascuno di noi, ogni volta che sfidiamo la fortuna? Missiroli racconta la febbre di un giovane uomo pieno di slanci e difetti, di una città di provincia che vive alla grande solo una stagione all’anno, di una famiglia arsa dall’amore e dalla smania.

California FRANCESCO COSTA

Quando noi italiani pensiamo alla nazione che vorremmo diventare, cosa ci viene in mente? Probabilmente vorremmo avere un’economia in grande crescita e la piena occupazione, avere le migliori università e bellezze naturali valorizzati, prodotti culturali dall’influenza globale e la possibilità di definire made in Italy non solo un paio di scarpe ma anche un app capace di costruire il futuro. Vorremmo essere il posto ideale per chiunque voglia realizzare i propri sogni, per chiunque abbia un progetto e magari anche avere una classe dirigente progressista, sensibile accogliente, insomma vorremmo essere un po’ più come la California che da secoli considerata la fine del mondo: un paradiso di tolleranza, prosperità e paesaggi spettacolari, la terra promessa, la più pure incarnazione del sogno americano. Eppure, in California qualcosa si è inceppato, tanto che da anni le persone che la lasciano sono più di quelle che ci arrivano, e dall’ultimo censimento la sua popolazione risulta per la prima volta diminuita. Francesco Costa, attraverso un’acuta analisi, approfondisce la crisi della California mostrandoci le sue ragioni. La crisi della California ci costringe a interrogarci sulla realtà che ci circonda e ci invita a stare attenti a ciò che desideriamo, perché potremmo ottenerlo.

Sergio Marchionne TOMMASO EBHARDT

Marchionne, in quattordici anni, ha più che decuplicato il valore del gruppo in Borsa, trasformando la Fiat da azienda italiana sull’orlo del fallimento a potente società globale. È andato all’assalto dei mercati. Ha pensato in grande. Le sue scelte, mai scontate, hanno esaltato gli investitori, ma gli hanno attirato accuse come quella di aver spostato il baricentro dell’impresa lontano dall’Italia e quella di aver calpestato i diritti degli operai. Tommaso Ebhardt – che l’ha inseguito per dieci anni da un capo all’altro del mondo – ritrae in questo libro una figura complessa, che si rivela man mano al giornalista in rapide battute, numerose occasioni professionali e preziosi incontri a due, a microfoni spenti. Il suo racconto inizia nel dicembre 2008 con l’operazione Chrysler, ricostruisce i traguardi storici, i progetti falliti, la leadership di Marchionne. E lancia uno sguardo a quello che rimane di FCA dopo la sua tragica scomparsa. Ma soprattutto indaga le convinzioni, gli interessi, i sentimenti privati di un uomo riservatissimo, che tuttavia gli aveva affidato a volte i suoi pensieri, riconoscendolo pubblicamente come «il suo stalker più affezionato», e prova a capire il segreto del personaggio che da sconosciuto outsider è diventato uno dei manager di maggior successo sui mercati internazionali.

Olympos GIORGIO IERANò 🎧

Zeus diventa un cigno oppure un toro per sedurre le ragazze di cui si è invaghito. Atena trasforma in ragno la donna che aveva osato sfidarla in una gara di tessitura. Apollo scuoia vivo un rivale impertinente. Ermes, appena nato, scivola via dalla culla e si dedica al furto di bestiame. Dioniso fa impazzire una madre e la costringe a uccidere il suo stesso figlio. La capricciosa Afrodite viene sorpresa ad amoreggiare con il dio della guerra Ares: Efesto, il marito tradito, ingabbia i due amanti in una rete d’oro. Gli dèi dell’antica Grecia sono rissosi, violenti, bugiardi, passionali. Molto diversi dall’immagine imbalsamata che spesso abbiamo di loro. Queste “biografie non autorizzate” svelano i lati oscuri e talvolta meno noti dei grandi protagonisti della mitologia in un racconto leggero e divertente, affidato alla penna di un autorevole studioso del mondo antico. Un viaggio nel mito, dove le storie che stanno alla radice della nostra cultura ritrovano tutta la loro affascinante immediatezza.

Le non cose | Come abbiamo smesso di vivere il reale BYUNG-CHUL HAN

«Non abitiamo più la terra e il cielo, bensì Google Earth e il Cloud. Il mondo si fa sempre più inafferrabile, nuvoloso e spettrale». Abbiamo perso il contatto con il reale. È necessario tornare a rivolgere lo sguardo alle cose concrete, modeste e quotidiane. Le sole capaci di starci a cuore e stabilizzare la vita umana. Una massa di informazioni ci investe ogni giorno. Come ogni inondazione, anche questa agisce sulle nostre esistenze, spazza via confini, rimodella geografie. Ormai sono i dati e non più le cose concrete a influenzare le nostre vite. Le non-cose stanno prendendo il sopravvento sul reale, sui fatti e la biologia. E così la realtà ci appare sempre più sfuggente e confusa, piena di stimoli che non vanno oltre la superficie. Con la sua consueta lucidità e veemenza, Byung-chul Han, critico severo ma acuto della contemporaneità, ci offre una peculiare e sferzante riflessione sulla comunicazione, la Rete e il futuro che stiamo costruendo.

Story. contenuti, struttura, stile, principi per la sceneggiatura e per l’arte di scrivere storie ROBERT MCKEE

“Story” è un libro su come si narrano le storie, non solo quelle per il cinema. Leggendo “Story” si acquisiscono consapevolezza e nozioni utili per scrivere racconti o romanzi. Dall’idea di partenza al manoscritto finale, spiega perché lo sceneggiatore non è un artigiano ma un artista. McKee è il maestro degli sceneggiatori di Hollywood. I suoi allievi hanno vinto 32 Oscar e 158 Emmy.