Iceberg sceglie tessuti naturali: seta, cotone, cachemire e lino. Il cotone viene trattato per assumere l’aspetto del tessuto tecnico, senza perdere le sue caratteristiche di tessuto naturale. Ed è proprio alla natura che si ispira la nuova collezione maschile firmata da Iceberg che vuole presentare al pubblico un vero e proprio viaggio nella natura. L’esplorazione diventa così l’elemento fondante che porta ad un viaggio dentro di sé alla scoperta della conoscenza interiore, della naturalezza e dell’introspezione: due mondi distinti che appartengono all’uomo al quale il brand si rivolge.

La collezione primavera estate 2015 viene così caratterizzata da un rigore della composizione creativa che mette in riga un apparente disordine. Come nella natura, prima avviene la casualità per poi essere seguita dalla perfezione che in questo caso viene declinata attraverso forme morbide ed ergonomiche. Il gusto è tipicamente degli anni ’90 e contemporaneo. La collezione maschile è dedicata un uomo che vuole libertà nei movimenti e divertimento. Egli può scegliere in una cartella cromatica di ispirazione naturalista che propone marrone, beige, arancio e blu intervallati da flash di azzurro e fucsia.

Le stampe seguono il mood dell’intera collezione reinterpretando unicamente la natura: macro petali di rose astratte sporcate da colature improvvise di colore a contrasto fanno la loro comparsa sui capi insieme a piume colorate ingigantite, spezzate e graffiate come simbolo di appartenenza a una comunità. Non è proposto da Iceberg e quindi amante della natura, al punto da volersi rigenerarsi nella natura stessa

 

ICEBERG Sfilata MEN SS15 (1)

ICEBERG Sfilata MEN SS15 (4)

ICEBERG Sfilata MEN SS15 (11)

ICEBERG Sfilata MEN SS15 (13)

ICEBERG Sfilata MEN SS15 (22)

ICEBERG Sfilata MEN SS15 (28)

ICEBERG Sfilata MEN SS15 (35)

ICEBERG Sfilata MEN SS15 (40)

Immagini courtesy of ICEBERG | Tutti i diritti sono riservati

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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