Il 15 dicembre per noi è stata una giornata molto speciale: dopo aver visitato lo stabilimento Ferrero di Balvano ad ottobre, siamo infatti stati ospiti anche dello storico stabilimento di Alba, culla di questa famosissima azienda, orgoglio italiano, che quest’anno ha compiuto 70 anni, portandoseli benissimo.

Durante la mattinata siamo stati accolti all’interno dell’EduGarden, un giardino interattivo diviso per zone tematiche in cui ci è stato spiegato qualcosa di più sulle materie prime utilizzate da Ferrero per i suoi prodotti: fave di cacao, nocciole, latte solo per citarne alcuni. Nella stessa zona abbiamo potuto approfittare di una bella colazione a base di pane e Nutella, durante la quale abbiamo scoperto che la quantità perfetta di Nutella da mettere sul pane è 25g. Voi che, come me, la mangiare direttamente dal vaso, state sbagliando (ma io vi perdono, chè sono buona!).

Dopo la visita all’EduGarden ci siamo accomodati in una sala con tre tavoli e un grande schermo. Federico Quaranta, conduttore televisivo e radiofonico nonchè langhetto doc ci ha raccontato qualcosa della storia di Ferrero per poi invitarci a scegliere un tavolo da cui partire per il nostro viaggio all’interno di tre materie prime importantissime per i prodotti Kinder e Ferrero, nocciole, cacao e olio di palma. Ad ognuno dei tavoli i dipendenti Ferrero ci hanno spiegato caratteristiche e proprietà delle materie che lavorano ogni giorno, chi da qualche anno chi fin dagli albori dell’azienda. Non sono mancate degustazioni di fave di cacao non trattate, di nocciole crude o appena tostate e anche del tanto contestato olio di palma, totalmente insapore e molto caro a Ferrero, che ne fa dichiarato uso e non ha alcuna intenzione di smettere, perchè come ci ha raccontato Federico Quaranta non si può puntare sul “senza …” in un prodotto, ma su ogni singolo ingrediente che lo compone.

L’attenzione alla materia prima e ad ogni fase di produzione di merendine, praline o della stessa Nutella, ci è parsa ancora più evidente visitando lo stabilimento vero e proprio ed in particolare la linea di produzione delle praline più gold della storia, che noi bambini degli anni ’80/’90 ricordiamo posizionati a forma di piramide su un vassoio portato dal mitico Ambrogio: i Ferrero Rocher.

Se mai ce ne fosse stato bisogno, questa visita allo stabilimento e alle linee di produzione ci ha lasciati ancor più certi di poterci fidare di Ferrero, dei suoi prodotti e delle sue promesse, mantenute da 70 anni a questa parte!

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Articolo scritto e redatto da Ludovica Volpi | Tutti i diritti sono riservati

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