La Fashion Week milanese è appena conclusa. Gli addetti ai lavori possono tirare un sospiro di sollievo dai ritmi frenetici. I non addetti invece torneranno a guardare IG storie più vicine alla realtà.

Come ogni settimana della moda che si rispetti, anche questa ci ha fatto sognare. Abiti meravigliosi e inaccessibili, glitter in ogni angolo, look esosi ed estrosi.

Forse è proprio questo il bello della moda, no? Portare magia, allontanare i pensieri, godere delle opere d’arte create da stilisti, detti anche artisti.

La Milano Fashion Week 2019 ha aperto le porte a due concetti sociali che già erano nell’aria: l’ecosostenibilità e la libertà di espressione.

Stella McCartney, una delle pioniere della sostenibilità, ne ha parlato proprio durante il Green Carpet Fashion Awards. Da anni, con la sua iconica Falabella Bag, ha messo l’attenzione verso un tema di importanza globale. E oggi più che mai la stilista si batte per l’impegno ambientale. Sono ben 11 i premi che brand e stilisti hanno ricevuto come riconoscimento dell’impegno alla sostenibilità.

Pensate che, a gennaio 2019, Gucci è stata dichiarata come la fashion corporation più sostenibile del mondo. Shuting Qiu utilizza tessuti riciclati al 100%. La maggior parte sono realizzati con poliestere da bottiglie di plastica. Insomma tutti i colossi della moda sono tenuti a rispettare un patto di sostenibilità. Davanti alle esigenze ambientali anche il mondo fashion si mette in capo e, inevitabilmente, influenza tutti noi.

Gucci determina anche il secondo tema di queste sfilate: la libertà. La sfilata del brand all’interno della Milano Fashion Week racconta della moda come simbolo di resistenza. Gli abiti diventano uno strumento contro l’omologazione. La moda diventa proclamatrice di diversità e bellezza.

Philosophy by Lorenzo Serafini sfodera la donna romantica ma anche grintosa. Max Mara ci regala femminilità ma anche mascolinità nelle forme e negli accessori. Hugo Boss mixa capi over ad altri iperfemminili.

Queste sfilate hanno teso la mano verso un mondo sostenibile e libero da condizionamenti. Ci hanno dimostrato che libertà significa diversità. E la diversità è la ricchezza più grande che può appartenere all’essere umano.

Photo credits courtesy of Camera della Moda | Tutti i diritti sono riservati

Articolo scritto e redatto da Elisa Castellano | Tutti i diritti sono riservati

A proposito dell'autore

Moglie della psicologia e amante delle arti. Psicologa e creativa, alla scoperta costante di modalità di espressione. Le sue passioni sono scrivere, dipingere, leggere e fare domande. La sua mente produce costantemente pensieri e idee, per farla stare ferma ha bisogno del mare, della connessione con il respiro e dei rumori bianchi.

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