Impegni quotidiani, lunghissima lista di to do da smarcare, scadenze e consegne.

Questa è la quotidianità che caratterizza le mie giornate, ma non solo. Sono certa che anche le vostre sono ricche di progetti, lavori ed impegni. La volontà di migliorarsi sempre, di superare i propri limiti e di esaurire i propri desideri ed obiettivi sono ingredienti preziosi nella nostra esistenza e sono proprio quelli che, ogni giorno, ci spingono ad andare oltre ed a scegliere un approccio reale e, perché no, anche un po’ sognatore.

I sogni, infatti, sono il vero motore della nostra vita ed è bello trasformarli in realtà, giorno dopo giorno. Sono le nostre esperienze quotidiane che conducono la nostra volontà intima a fare capolino nelle ore diurne e che ci portano impegno e determinazione a profusione.

A volte però, è bello tornare bambini, riappropriarsi di spazi e di luoghi che hanno reso, la nostra infanzia, un momento speciale. Speciale come quegli attimi in cui ci dimentichiamo degli impegni e lasciamo fluire all’esterno il nostro lato più spensierato ed autentico. Quello che ci mantiene vivi, vitali e sinceri. Quello che ci rende speciali e ci migliora come persone. Quello che ci permette di possedere un approccio realistico che ci mantiene in equilibrio perfetto fra piacere e pragmatismo. Quello che va accompagnato dal silenzio, dalle risate, dagli abbracci sinceri, dagli amici fidati, dai gesti conosciuti, dal confort food, dalla Coca-Cola Life e dalle persone a cui vogliamo bene.

Il pensiero e la riflessione si intrecciano con l’armonia del gioco e la spensieratezza del tornare bambini dando vita ad un connubio perfetto, che rende la nostra vita speciale ed unica. Ed è proprio questa la chiave di volta per raggiungere i propri obiettivi: da un lato mantenere i saldi nella nostra mente e dall’altro perdersi fra il desiderio di realizzarli e l’impegno per far sì che questo accada.

 




A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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