Chanel ha realizzato Le Lion, la nuova fragranza della collezione Les Exclusifs.

Il leone era il segno zodiacale di Coco Chanel, nata il 19 Agosto del 1883. Superstiziosa e affascinata dagli astri, Coco vede ben presto il leone associato alla sua nascita, come un portafortuna. Fin dal 1920 quando, distrutta dal dolore per la perdita del suo grande amore, si reca a Venezia. Città che segna la sua rinascita. Coco Chanel è rapita dall’effervescenza artistica e mondana di questa città posta, proprio come lei, sotto al segno del leone. Venezia è il punto di partenza per una nuova vita. E il leone diventa il suo guardiano.

Lavorato in marmo, in bronzo o in legno scolpito, posato su un tavolo o un camino a vegliare anche sulle sue forbici, il re degli animali protegge l’universo intimo di Coco Chanel. E per averlo sempre vicino, lo sceglie anche nelle sue creazioni. Inciso sui bottoni dei tailleur in tweed o sulle chiusure delle borse, il leone diventerà, col tempo, un soggetto di predilezione e un’icona dell’Haute Joaillerie Chanel.

E oggi infine il leone fa il suo ingresso nell’universo delle fragranze della Maison, nella collezione Les Exclusifs De Chanel.

Le Lion racchiude un’aura solare, tra forza e dolcezza. Si parte dagli agrumi frizzanti, limone e bergamotto, per poi arrivare ai riflessi dorati, sprigionati dal calore dell’impronta orientale della fragranza. Olivier Polge, Parfumeur Créateur della Maison Chanel, ha pensato, infatti, di addomesticare i codici dei profumi orientali, immaginando una persistenza dall’intensità raffinata, resa più sobria da una firma dolce e calda.

Una composizione sofisticata, che lascia infatti affiorare la sua forza senza mai esserne sopraffatta. Un leone che non ha bisogno di ruggire per imporsi. Un orientale elegante e raffinato. Un interesse al leone come emblema, piuttosto che all’animale in sé.

Nel cuore della fragranza Le Lion troviamo innanzitutto il cisto labdano, che viene plasmato grazie a un’essenza appositamente elaborata. Liberata dalle sue asperità, diventa infine un concentrato di sentori ambrati e vellutati, che introducono progressivamente il cuoio. Al quale si affianca un’infusione di vaniglia del Madagascar, che esalta la materia prima quintessenza degli orientali. Cisto labdano e vaniglia si intrecciano, si completano e poi si fondono in una scia profonda che permane a lungo sulla pelle. Il sandalo, sensuale e cremoso, tempera un patchouli primitivo e selvatico. Per arrivare infine ad una parure olfattiva maestosa e solare.

La collezione Les Exclusifs De Chanel, che con Le Lion arriva a 17 profumi, esprime libertà assoluta. Innanzitutto, libertà creativa, poiché ogni fragranza, ispirata al patrimonio della Maison e allo stile unico di Coco Chanel, incarna il coronamento di un’idea forte. In secondo luogo, libertà delle materie prime, poiché la scelta della palette che le compone non è soggetta ad alcun vincolo. Vengono scelte, infatti, solo le migliori per tessere l’emozione della loro persistenza. Infine, lo stile sobrio della boccetta in vetro trasparente, sormontata da un tappo nero siglato dalla iconica doppia C, lascia spazio all’essenziale, vale a dire il profumo.

A proposito dell'autore

Milanese, anzi dell’hinterland, fin da piccola sogna di trasferirsi in Australia, ma ama troppo l’Italia per farlo davvero. Si accontenta di viaggiare ogni volta che ne ha l’occasione. Classicista dall’adolescenza, laureata in Spettacolo e Comunicazione, ama il cinema in tutte le sue forme e in particolare quello d’animazione, meglio se giapponese. Lavora per “Gli Inglesi”, scrive da quando ha imparato a farlo e non si fermerebbe mai

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