La quarantena è stato un periodo lungo e difficile, soprattutto per le bambine che, dall’oggi al domani, si sono trovate senza scuola, senza poter andare al parco, senza giocare con le amichette di sempre. Una vera e propria rivoluzione che abbiamo cercato in tutti modi di rendere più piacevole e serena, all’interno delle nostre quattro mura. E così, spinti dal desiderio di avvicinarle alla natura e di coinvolgerle nella scoperta delle piccole forme di vita che abitano le piante del nostro terrazzo, abbiamo deciso di acquistare online un piccolo kit che prometteva di allevare una farfalla in un mese.

L’esperimento è infatti durato diverse settimane, alla fine delle quali, due meravigliose farfalle hanno fatto capolino nella nostra vita e, dato che questo racconto online su instagram, vi ha appassionato particolarmente, ho deciso di racchiudere qui il nostro intero percorso, tappa dopo tappa.

Il 5 maggio abbiamo acquistato il MacaKit – in fondo all’articolo trovate tutti i link e le informazioni utili per l’acquisto – che viene definito come il primo kit al mondo per allevare in casa la più bella farfalla europea. Il kit contiene i bruchi e, insieme a loro, arriva tutto il necessario per il loro sostentamento fino al momento del volo. Nello specifico il kit che abbiamo acquistato noi conteneva: una bustina con 20 g di mangime speciale in polvere, un contenitore per la cottura del mangime, un bicchierino dosatore da 35 ml, palettine sterili per manipolare il mangime, una cupola per l’allevamento del quinto stadio, una cassetta trasparente per lo sfarfallamento, i supporti per le crisalidi e degli stuzzicadenti.

Dopo pochi giorni il Macakit è arrivato a casa nostra con all’interno tre bruchi della specie Papilio Machaon, il famoso macaone. Purtroppo, come avviene in natura, non sempre tutto va alla perfezione è uno dei tre, forse per il viaggio, forse perché più debole degli altri due, ci ha abbandonati prima del tempo. Ma gli altri due, soprannominati dalle bimbe Cuorotto e Fiocchetto hanno invece proseguito con noi l’avventura verso l’essere farfalla!

Dopo qualche giorno i due prodi Cuorotto e Fiocchetto hanno avuto necessità di ulteriore mangime che abbiamo fatto in maniera molto semplice seguendo le istruzioni, per le quali avevamo tutto il materiale a disposizione direttamente all’interno del kit. Dopo circa sette giorni dall’arrivo, superata la lunghezza di 2 centimetri, abbiamo trasferito i bruchi nella cupola inserendo all’interno alcuni stuzzicadenti sui quali loro, in completa autonomia, si sono posizionati successivamente.

Una volta posizionati in autonomia sugli stuzzicadenti, hanno smesso di mangiare e muoversi e dopo qualche giorno hanno cambiato completamente forma, trasformandosi in pupa.

Abbiamo dato modo a loro di completare la trasformazione in pupa – impupamento – e li abbiamo traslocati nella loro ultima casetta artificiale dopo sono rimasti fino all’ultimo stadio della trasformazione in farfalla.

La fase dello sfarfallamento ci ha infine condotto verso la formazione della farfalla Macaone adulta che ci ha stupito per la sua bellezza.

Informazioni utili: Il MacaKit che abbiamo acquistato noi è in vendita a questo link. Buona avventura!

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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