La vera pelle è un materiale che dà soddisfazione nell’indossarlo, perché veste e conferisce eleganza. Sicuramente anche nel lavorarlo, perché dove c’è artigianalità c’è amore per un popolo e per una cultura

AIGNER, il brand di accessori di lusso in pelle con sede a Monaco di Baviera e con una tradizione tutta toscana, offre un assortimento eccellente di accessori in pelle e collezioni Prêt-à-porter. Per la settimana della moda milanese AIGNER ha presentato la collezione “DIVINE”, reinterpretando il DNA stesso del marchio. La freschezza e la leggiadria del tessuto dei capi si fondono alla modernità delle pelli, generando un inaspettato effetto inedito. 

L’immagine di donna offerta dalla collezione “DIVINE” di Aigner è sicura di sé, sensuale, ma di classe.

Qui potete trovare la sfilata: movimento e fluidità si rivelano attraverso gli abiti in crêpe chiffon e lurex con dettagli plissè, nelle sfumature naturali e metalliche, nelle paillettes dorate. Si gioca con la leggerezza delle gonne di diverse lunghezze di ispirazione spagnola e latino-americana, delle voluminose maniche a palloncino, degli originali vestiti-grembiule in pelle e tessuto, degli ampi pantaloni, accostandoli alle forme rigide dei capispalla come i trench in pelle con stampa coccodrillo, declinato anche in versione crop, e le giacche in vacchetta. Altro focus della collezione la lingerie da indossare, caratterizzata da bustier, cinture-corsetto e sensuali top con i bottoni ricoperti in tessuto. 
La leggerezza e l’eleganza pervadono anche la palette di colori scelta: ai metallici gold e silver si affiancano nudes impalpabili e sfumature pop.

Gli highlights di AIGNER sono da sempre gli accessori: nella stagione Primavera/Estate 2020 il focus è sulla pelle martellata e i raffinati finish metallici, ma soprattutto sulla vacchetta che ritrova il suo carattere unico. Veri e propri quadri in canvas e juta, le borse realizzate per la sfilata descrivono la propria unicità attraverso sfaccettature dorate, borchie, dettagli tartarugati e in coccodrillo.

Ma vediamo nei dettagli i tratti salienti della collazione Spring/Summer 2020:

CYBILL SPECIALS La signature bag di AIGNER rimane un classico intramontabile nella collezione. In questa stagione il lussuoso logo è trapuntato come in un effetto 3D e rende la CYBILL assolutamente un must-have.

SIENA
Grazie al suo design puro e senza tempo, SIENA ha tutto ciò che serve per diventare la nuova it-bag. I modelli sono una versione a mano e una a tracolla, distinte da una sorprendente e innovativa chiusura triangolare a doppia vite. I manici si ispirano alla struttura di una valigia dall’archivio degli anni ’60. La fan bag presenta ampi scomparti all‘interno e colpisce per il sofisticato stile italiano della fine pelle di razza, proposta in Dusty Rose.

VICENZA
Questa nuova serie elegante e sapientemente progettata è realizzata in pelle martellata con accattivanti elementi tartarugati. Il materiale enfatizza l’aspetto raffinato della borsa attraverso i manici a catena e la chiusura decorativa con una cornice dorata. Molto popolare negli anni ’70, esprime un fascino retrò reso attuale dalla forma pulita del design, rappresentato anche in versione XL, in “Antique White” e “Feather Grey”.

ARTIGIANA
La tradizione incontra il casual: l’ARTIGIANA è una tote bag disponibile in due misure, il cui design è ripreso da un bestseller di AIGNER, ispirato a disegni d’archivio. La borsa riflette la manifattura artigianale del passato attraverso le cuciture rifinite con una maggiore resistenza del filo, dove i punti sono più lunghi e i bordi e le cuciture tinti. I dettagli delle viti rinnovano il look, mentre la doppia patta la rende più solida. Disponibile in un avvolgente “Vacchetta Brown”.

MONACO
La serie MONACO riprende la gamma delle saddle bags. Nuovi elementi metallici rotondi e pelle morbida valorizzano la personalità vintage delle due tote, la classica a mano e quella a tracolla. Numerosi dettagli ricercati, come le cuciture a mano e i bordi rifiniti, esaltano la tradizione artigianale italiana.

Solo per la sfilata:
– MINA, piccola a mano e a tracolla in pelle vacchetta, in bianco con borchie, oppure in “Feather Grey”;
– TARA, classico secchiello in vacchetta in tre versioni, l’iconico tessuto di AIGNER con dettagli in vacchetta, in canvas con dettagli in vacchetta e manico tartarugato, in oro con manico tartarugato;
EVITA, shopper XL in vacchetta o canvas con manico tartarugato, oppure in stampa coccodrillo in “Dusk Blue” con dettagli in vacchetta.

Il temperamento deciso degli accessori completa ogni look. I gioielli trasmettono uno sfarzo paradisiaco: le collane, proposte in oro e argento metal e tartarugate, sono importanti e multistrato, gli orecchini lunghi e smisurati, in oro e materiale trasparente, come una presenza non invadente e pura. Perfezionano il mood della stagione i cappelli in feltro con la tesa in pelle, in cui si riscoprono le forme tipiche dei copricapi femminili latino-americani. Gli occhiali presentati sono in versione maxi e optical, tartarugati, con la montatura metallica incisa e con un particolare effetto degradé verso il centro della lente. Le famose tracolle intercambiabili di AIGNER riprendono i grandi classici della maison, come le borchie e il logo allover.

Che dire in conclusione della sfilata: è pura magia e stile. In un sistema moda ancora molto dominato dal fast fashion, l’attenzione e la ricercatezza di AIGNER dedicata ai materiali e alle proposte fa riflettere e spingere verso scelte di acquisto più accurate.

Articolo scritto e redatto da Elena Del Rio | Tutti i diritti sono riservati

A proposito dell'autore

Nata e cresciuta in campagna. Amo i cavalli, passeggiare nei campi al mattino quando tutti dormono, il caffè latte e le brioches vuote. Mi abbuffo di Netflix e di stories su Instagram e ho un rapporto difficile con le chat di gruppo su WhatsApp. Sono laureata in Comunicazione&Marketing e se tornassi indietro non lo rifarei. Ho lavorato in agenzie di comunicazione e uffici stampa per poi approdare alla musica, dove – per fortuna – non canto, ma organizzo concerti e tour. Nel 2017 mi sono sposata con un ingegnere, preciso e ordinato, che si arrabbia quando perdo le cose (sempre). Non contenti della vita in due abbiamo deciso di allargarci e a novembre 2018 è nato Leonardo.

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