Come sappiamo l’idratazione della pelle non va sottovalutata, sia se si ha una pelle secca sia se invece la nostra pelle è grassa o mista. La linea Hydra Végétal di Yves Rocher dove l’acqua cellulare di Edulis aiuta la pelle a trattenere l’acqua e a mantenere il giusto livello di idratazione, che è stata lanciata a marzo 2018, ora amplia la sua gamma di prodotti per la cura della pelle con il Siero Liquido Ultra-idratante, che permette di potenziare l’idratazione e la luminosità della pelle fino a 48 ore.

Il Siero Liquido Ultra-Idratante contiene la più alta concentrazione di Acqua Cellulare di Edulis che permette di trattenere l’idratazione e di immagazzinare l’acqua stimolando le proteine d’idratazione della pelle. L’Edulis, che nasce in un filiera vegetale sostenibile, viene coltivato direttamente in agricoltura biologica a La Gacilly. Dopo 6 mesi di coltivazione in serra, i germogli della pianta, densi di acqua cellulare, vengono raccolti prima della fioritura e, dopo l’estrazione, un processo naturale in 5 fasi, permette di ottenere l’Acqua Cellulare di Edulis.

La formula del Siero Liquido Ultra-Idratante, che è naturalmente senza siliconi, coloranti, oli minerali e parabeni, contiene il 92% di ingredienti naturali e il restante 8% contribuisce alla stabilità della formula. Per questo infatti si parla di Cosmetique Vegetale, che si ispira al mondo delle piante ed è la combinazione tra un principio attivo vegetale e alcuni ingredienti che creano una formula in grado di agire in modo specifico sulla pelle.

Come tutta la Linea Hydra Végétal il Siero Liquido Ultra-Idratante è adatto a tutti i tipi di pelle. È facile da applicare e si assorbe rapidamente, grazie alla sua texture sensoriale ultra leggera, che  si trasforma in micro gocce d’acqua a contatto con la pelle.

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Articolo scritto e redatto da LAURA GUERRATO ǀ Tutti i diritti sono riservati

A proposito dell'autore

Milanese, anzi dell’hinterland, fin da piccola sogna di trasferirsi in Australia, ma ama troppo l’Italia per farlo davvero. Si accontenta di viaggiare ogni volta che ne ha l’occasione. Classicista dall’adolescenza, laureata in Spettacolo e Comunicazione, ama il cinema in tutte le sue forme e in particolare quello d’animazione, meglio se giapponese. Lavora per “Gli Inglesi”, scrive da quando ha imparato a farlo e non si fermerebbe mai

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