La Maremma è una perla incastonata tra il mare, le colline ed i vigneti. Da Milano arrivarci è un lungo pellegrinare ma, una volta giunti a destinazione, è un luogo che cattura il cuore con la semplicità dei suoi ingredienti e dimostra quanto il viaggio ne valga la pena.

Prima di tutto le persone.

Semplici nella loro bontà, cuori aperti verso chi scopre questo territorio, curiosi e socievoli fanno sentire immediatamente a casa.

E partiamo subito dalla casa che ho scelto per un weekend lungo con la mia famiglia. A due passi dalle terme di Saturnia c’è un relais dove silenzio, professionalità e cortesia hanno trovato dimora: Villa Acquaviva.

A questo punto parliamo dei dintorni: Montemerano e Manciano sono due borghi molto vicini dove il mangiar bene e il passeggiare con vista a perdita d’occhio sulle valli sono attività abituali.

Spostandoci di qualche chilometro in più troviamo Pitigliano che cattura subito l’occhio curioso mostrandosi tutto arroccato sulla collina. Si tratta di un borgo piccolissimo ma dal forte carattere storico. È noto anche come la piccola Gerusalemme per la storica presenza di una comunità ebraica, da sempre ben integrata nel contesto sociale che qui alla propria sinagoga. Pitigliano inoltre si estende nella parte occidentale dell’area del tufo ed è ricco di botteghe che vendono prodotti artigianali.

Pitigliano, come vi dicevo, affonda la sua storia in tempi davvero molto antichi. Era infatti già un luogo frequentato ed abitato sin dai tempi degli etruschi, quando qui furono fondati numerosi insediamenti scavati nel tufo e attestati dalla tarda età del bronzo – XII-XI secolo a.C.. Anche nel luogo dove oggi sorge il paese era situato un centro etrusco, testimoniato dai resti delle mura rinvenuti nel quartiere di Capisotto e poi scomparso fra la fine del VI e gli inizi del V secolo avanti Cristo.


A chiudere i dintorni impossibile non nominare Sovana: annoverata fra i borghi più belli di Italia. E la nomina non arriva a caso, anzi. È un paesino delizioso da percorrere innamorandosi davanti ai portoncini pieni di fiori. La visita al Duomo è poi irrinunciabile.

A portarci in lungo e in largo per la Maremma sempre lei: Citroen c4 Grand Picasso. Anche in questa occasione si è rivelata l’auto per famiglie perfetta per colline e vigne. Spaziosa e confortevole ci ha accompagnato in questo paradiso della natura, curva dopo curva. Le bimbe si sono addormentate rilassate innumerevoli volte e, quando erano sveglie, si sono godute il panorama dal tetto. Noi grazie al navigatore non ci siamo mai persi e abbiamo potuto fare scorta di vino, marmellata e olio senza problemi dato che il bagagliaio di questa auto è infinito.

A questo punto non mi resta che pensare a un nuovo weekend fuori porta!

Informazioni Utili

Dove Dormire

Villa Acquaviva

Dove Mangiare

Tufo Allegro – Pitigliano

La Limonaia – Manciano

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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