PIGNA è uno di quei brand storici che ci accompagnano da sempre, dai banchi di scuola fino ai progetti di lavoro, passando per i disegni dei bambini fino agli appunti di vita quotidiana. In questi anni il brand e dei quaderni made in Italy ha deciso di entrare strategicamente nel mondo dello stationery premium di design, grazie al lancio del nuovo brand PdiPigna, che nasce come emanazione del marchio originale Pigna, con il proprio heritage evocativo. Un immaginario che poi stato declinato, attraverso la grafica, il design e la direzione creativa del due volte Compasso d’Oro Matteo Ragni, in una prospettiva internazionale e contemporanea. PdiPigna nasce sotto forma di collezioni che sono mosaici e di suggestioni da eccellenze italiane, un invito a osservare il mondo con uno sguardo diverso che ispiri racconto di sé.fondere lo spirito contemporaneo con le ritaglio italiano e la qualità sono le caratteristiche che meglio identificano le nuove collezioni PdiPigna, dedicate agli autori conici del design del ‘900 italiano.

Ecco che accanto ai taccuini che replicano i disegni originali di Enzo Mari per Danese, nascono le nuove linee dedicate a Gio Ponti e Lettera 22 di Olivetti. Un nuovo modo di comunicare con simboli fortemente riconoscibile in tutto il mondo, che incarnano l’eccellenza italiana.

Enzo Mari è stato uno dei più grandi artisti e designer italiani, che ha ricercato l’essenziale è un approccio veramente democratico al design. I suoi iconici disegni della serie della natura disegnati nel 1963 per Danese Milano hanno ispirato una linea di articoli per la scrittura con una grafica identificativa, non solo fatta di semplici disegni, ma testimonianze di una filosofia che ha animato tutti i progetti del grande Maestro.

Gio Ponti è il grande architetto della bellezza italiana, designer di grattacieli come di iconici pezzi di arredamento senza tempo, un artista contemporaneo autore dell’industria il design e nel frattempo grande estimatore dell’artigianato. Nelle sue ceramiche dei grafismi ipnotici, nei toni del bianco e blu, c’è la fantasia che dialoga con il rigore matematico, le sfumature del mare, degli smalti e dei cori che il designer ha saputo riportare e interpretare nella quotidianità. La particolarità di questi disegni è esaltata nei notebook e nelle agende come richiamo alla maestria artigianale e alla creatività di forte identità italiana.

Fin dalla sua fondazione, all’inizio del XX secolo, Olivetti è stato il brand italiano che ha utilizzato il design per vestire la tecnologia e umanizzarla. Un gioiello dell’industria italiana, creata nel 1950 da Marcello Nizzoli, la macchina da scrivere Lettera 22 è un’icona della modernità che ha permesso a milioni di persone nel mondo di lavorare scrivere con quell’ufficio portatile. Un simbolo riconosciuto in tutto il mondo che quest’anno compie settant’anni, emblema di narrazione di storia e contemporaneità. Semplice oggetto quindi, ma testimonianza di eccellenza alla quale PdiPigna ha voluto rendere omaggio, con una serie di taccuini dedicata.

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