Mancano poco meno di due settimane alla 16° edizione della Milano City Marathon e se ancora esistono degli indecisi, dei runner alle prime armi che non sanno se scendere in strada a cimentarsi in questa avventura, anche solo nella forma relay da organizzare con gli amici, o se qualcuno è portato a vedere questo evento esclusivamente come una seccatura per la viabilità della città, un limite alla propria liberta, può essere fatto un appello all’azione, il richiamo a vedere le cose come non sono solo all’apparenza per cogliere, invece, tutte le potenzialità di un’esperienza.

“Non si vede bene che col cuore l’essenziale è invisibile agli occhi” Antoine de Saint-Exupéry

L’evento della maratona per la città di Milano può essere l’occasione che scuote le coscienze intorpidite dalla quotidianità, risveglia il desiderio all’azione, fa conoscere non soltanto un’attività sportiva, ma anche attraverso il Charity Program, le diverse associazioni di volontariato che lavorano in silenzio, ciascuna nel proprio ambito, per migliorare l’esperienza quotidiana di chi non smette di lottare e sognare nonostante la vita si sia presentata con dei limiti apparenti.

L’esperienza dell’anno scorso con L’abbraccio Onlus ci ha fatto vivere la Milano City Marathon in un modo autentico catapultandoci in una dimensione parallela lontano dalla consueta atmosfera degli eventi sportivi della città meneghina.

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L’Abbraccio Onlus è un’associazione di volontariato, nata nel 2005, che si prefigge di offrire sostegno ai bambini diversamente abili e alle loro famiglie. Il nome stesso dell’associazione descrive l’attitudine ad abbracciare tutti coloro che sono accomunati dalla stessa esperienza per stargli accanto proponendo attività riabilitative ed educative specifiche per i bisogni di ognuno, migliorarne le competenze e diventare un punto di riferimento per la vita quotidiana delle famiglie. Negli ultimi anni, L’Abbraccio Onlus si è dedicata con particolare attenzione ai ragazzi affetti da autismo. Il 2 aprile, giorno antecedente la Milano City Marathon, è stato istituito Blue Day, giornata mondiale per l’autismo durante la quale nella città di Milano avranno luogo diverse iniziative caratterizzate unicamente dal colore blu.

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Noi abbiamo conosciuto l’associazione L’Abbraccio Onlus attraverso il sorriso contagioso e la volontà di ferro di Simona La Salandra, vice presidente dell’Abbraccio Onlus, la runner Sally The Queen, mamma di Niccolò. Quest’anno non abbiamo avuto alcun dubbio: la Milano City Marathon va vissuta con l’Abbraccio Onlus.

Ogni giorno rappresenta una sfida per un runner, la volontà di realizzare l’immaterialità dei propri limiti per infrangerli ed andare oltre. Allo stesso modo, ogni giorno è altrettanto prezioso per chi rende migliore la vita del prossimo. La corsa è sinonimo di vita e lo è ancora di più quando assume il sapore autentico e costruttivo di chi corre per aiutare la vita di un diversamente abile. L’Abbraccio Onlus domenica 3 aprile offre l’opportunità di dare un senso alla propria corsa, Run for it!

Alcune note informative:

Per verificare la possibilità di correre con l’Abbraccio Onlus contattare (le iscrizioni chiudono il 26 Marzo):[email protected]

Per effettuare delle donazioni:

In alternativa, è possibile diventare un personal fundraiser attraverso il sito Rete del Dono  dove è sufficiente aprire una pagina personale creando un link alla quella dell’Abbraccio.

Articolo scritto e redatto da FRANCESCA TOGNONI | Tutti i diritti sono riservati

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A proposito dell'autore

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