Dopo gli eventi del CES 2014, dove Sony ha comunicato un cambio ai vertici aziendali, inizia una nuova per l’elettronica di consumo.

La casa giapponese ha voluto presentare a Milano la linea di prodotti che hanno introdotto durante la fiera di Las Vegas, ed è una buona opportunità per coloro i quali, per un motivo o per l’altro, non sono riusciti ad andare al CES. Il tema dell’evento è una ipotetica partita di pallone, dove ogni singola categoria di prodotto viene posizionata in un punto strategico del campo, con l’intento di voler dimostrare che la linea di prodotti sarà vincente.

Devo dire che hanno ragione: quasi tutti i prodotti erano veramente fenomenali specie le TV.

Durante l’incontro abbiamo avuto modo di vedere con gli occhi il display Triluminos montati sui TV Full HD della serie TV Bravia che supportano il X-tended Dynamic Range. La vera novità non è proprio il Triluminos, già presentato un anno prima, ma questo X-tended Dynamic Range che, senza voler scendere troppo in tecnicismi, è in grado di garantire un incremento di luminosità di due o tre volte rispetto a televisori normali, a seconda del modello.

In pratica il “Dynamic Range” può essere visto come lo spazio tra il punto più scuro ed il punto più luminoso di un’immagine. Cerco di spiegarla in termini ancora più semplicistici: provate ad estendere completamente le vostre braccia. Quella è la distanza che possiamo ipotizzare tra il punto più scuro ed il punto più luminoso di uno schermo e si chiama contrasto. Sony ha aggiunto altre due persone, una alla vostra sinistra ed una alla vostra destra, che estendono questo spazio e da qui il nome X-tended Dynamic Range.

L’effetto che si percepisce è abbastanza interessante perché sembra di avere a che fare con immagini particolarmente realistiche nonostante l’illuminazione dell’ambiente non fosse proprio ideale.

Il televisore è poi dotato di un particolare processore denominato X-reality PRO che rende le immagini ancora più reali. Come ? Aumenta la qualità di ogni singola immagine tramite un processo che si chiama upscaling.

Ora: immagino che la maggior parte di voi sappia che quasi tutti i film moderni vengono girati direttamente attraverso telecamere 4K. Proiettare un film 4K su di un televisore 4K è assolutamente lineare: vedete esattamente la stessa qualità di ripresa. Ma cosa succede se cerchiamo di proiettare su di un televisore 4K delle immagini ad una risoluzione inferiore ? Sui televisori privi della tecnologia X-reality PRO le immagini vengono proiettate e la percezione che si ha è quella di vedere un’immagine sgranata.

Sui televisori Sony dotati di questa tecnologia, l’immagine, prima di essere mandata sullo schermo, viene in qualche modo elaborata da un processore che ha il solo compito di migliorare la qualità dell’immagine rendendola 4K. Questo ovviamente migliora di molto l’esperienza di visione.

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Nell’ambito del suono venivano presentate le soundbar HTCT770 e HT-CT370, due prodotti indispensabili a corredo di televisori così performanti. Per quanto mi riguarda ho avuto modo di sperimentare questi dispositivi in condizioni di assenza di rumore, per via del fatto che ho raggiunto la location con abbondante anticipo.  La qualità è di alto livello e bassi sembrano essere performanti. Non sono in grado di spingermi oltre perché le prove di ascolto vanno sempre condotte in ambienti ottimizzati e purtroppo lo spazio in cui si svolgeva l’evento aveva soffitti altissimi.

HT-CT770_B_BRAVIA

Lo stesso discorso vale per i nuovi diffusori e sistemi audio wireless, tra i quali il potente GTK-X1BT che, con 500W e la tecnologia NFC permettono suonare e condividere playlist con un semplice tocco. Forse a mio giudizio un po’ eccessivo nel design ma di sicuro effetto, specie per le fasce più giovani.

GTK-X1BTHorizontal (2)

In prova c’era poi il sistema SRS-X7, un dispositivo portatile per la diffusione sonora dagli ingombri limitati, bassi potenti e buona qualità dell’audio che offre 32W di avvolgente potenza sonora. Wi-fi e Bluetooth integrati con l’avanzata tecnologia Digital Sound Enhancement Engine (DSEETM) di Sony ottimizza il segnale audio, ripristinando le sottili armoniche alle alte frequenze, che solitamente si perdono nei file MP3 e AAC molto compressi.

Tanta tecnologia, che non vediamo l’ora di poter usare.

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