Ho conosciuto Anna Dall’Armellina, per gli amici AnnaRosa – come scrive nella sua bio instagram – online. Mi sono imbattuta nelle sue illustrazioni mesi fa su instagram. Illustrazioni che mi hanno subito colpito per il tratto, l’utilizzo dei colori e il modo di comunicare forte e deciso. Sono rimasta a gustare il suo feed alcuni minuti e mi sono persa nei personaggi e nelle frasi. In quel mood apparentemente semplice, ma decisamente complesso che sono le persone e l’ho scelta per un progetto dove il corpo umano era al centro. Ma prima di svelarvi tutto della nostra collaborazione voglio farvi conoscere per bene Anna Dall’Armellina con un’intervista: buona lettura!

1. Anna descriviti in tre parole

Forse la domanda più difficile di tutte…

Beh assolutamente lunatica, poi direi indipendente… e infine sorridente (anche se dai miei disegni non sembrerebbe ahah).

2. Come si diventa artisti/ illustratori?

Non mi reputo ne un’artista ne un’illustratrice. Faccio solo quello che mi piace. Disegno molto e posto quello che mi piace fare.

Bisogna sperimentare molto secondo me, fare un sacco di prove, disegnare in continuazione… impegnarsi al massimo se è quello che si vuole di più!

3. Illustrazioni e ispirazione: a chi ti ispiri?

Seguo tantissimi artisti, sia pittori che illustratori, di vari stili (anche piuttosto diversi tra loro).

Uno di quelli che mi piace di più è Tito Merello, senza dubbio. Mi innamoro ogni volta che vedo un suo nuovo lavoro.

4. Illustrazioni e social network: quale è il rapporto fra questi due mondi, per te?

Il rapporto tra questi due mondi è molto vicino secondo me. Nel mio caso, per esempio, se non avessi avuto i social, probabilmente non sarei qui ora.

5. Nella tua bio di instagram menzioni una playlist. Ti piace la musica? c’è una connessione fra musica e illustrazioni per te?

Amo in maniera incondizionata la musica. Fa parte della mia vita, da sempre. Nelle mie illustrazioni la musica è fondamentale, mi ispiro ai testi, ai significati e alle emozioni che queste canzoni mi suscitano.

6. Instagram come opportunità di lavoro: quale è il tuo punto di vista sulla questione?

Instagram è stato per me un’ottima opportunità di lavoro. Sono ancora all’inizio e non ho così tante commissioni, però ci sto lavorando e sono contenta. Mi fa piacere che alle persone piacciano i miei lavori e che cerchino me per qualche loro desiderio.

7. …. è il libro che hai illustrato per Laura Renieri: ci racconti di questa esperienza?

È stata la mia seconda esperienza di illustrazione di un libro, ed è stata fantastica. Mi piace sempre mettermi alla prova e in questo caso ho dovuto illustrare tematiche mia affrontate da me in lavori precedenti.

È stata una collaborazione che rifarei assolutamente senza dubbio!

8. Nel libro che hai illustrato si parla di fitness: ci racconti il tuo pensiero a riguardo?

È una tematica molto importante secondo me, soprattutto perché nel libro ne vengono trattati vari ambiti e si consigliano “le pose migliori” per vivere una vita sana. È molto importante tenersi attivi e svolgere esercizi adeguati, anche nei posti un po’ più particolari (come in ufficio o in aereo).

9. Progetti per il futuro?

Tra pochi mesi mi laureo e dopo, prima di iniziare la magistrale, ho in mente di viaggiare un po’.. continuando sempre a disegnare ovviamente!

10. Quale è la domanda che avresti voluto ricevere e quale risposta mi avresti dato?

Sei felice e soddisfatta di quello che fai?

Si, molto.

La mia vita è cambiata molto nell’ultimo periodo e il disegno mi ha sempre aiutato a superare anche i momenti più grigi.

Poi vedo che alle persone piace quello che faccio, e questa è la cosa più bella di tutte.

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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