La storia di oggi è la storia della famiglia: la famiglia Castelletti, che con l’Italiana Manifattura S.p.A. è stata leader nel settore abbigliamento, prima con il marchio Pooh Jeans e successivamente con le licenze internazionali dei grandi stilisti della moda – per citarne alcuni: Valentino jeans, Ferrè Jeans, JC de Castelbajac, Enrico Coveri e Guido Pellegrini. Oggi, i tre fratelli Castelletti, presentano un nuovo marchio: Simone Castelletti, un brand di scarpe di lusso, artigianali e super femminili.

Il direttore stile è Simone, Alessandro è il responsabile commerciale e consulente stile mentre Marianna è la responsabile di produzione. Loro tre, insieme, danno vita alle calzature Simone Castelletti che esprimono il meglio dell’arte calzaturiera artigianale di San Benedetto del Tronto (Marche), disegnate dai fratelli e create ad una una dalle mani esperte degli artigiani dell’azienda per un risultato totalmente made in Italy.

Ho voluto intervistarli attraverso una decina di domande per capire cosa spinge tre giovani a portare avanti una impresa di famiglia e sopratutto quali sono i loro punti di vista sul Made in Italy attuale e sulla strategia che con la Simone Castelletti vogliono condurre

1. “Simone Castelletti” come è nata la scelta del nome del brand?

Simone Castelletti è lo Style Director, la mente creativa del nostro brand. Nome e cognome della persona ha dato vita alla prima calzatura del marchio, il sandalo intrecciato Grace, modello icona dell’Azienda, e a tutti i modelli a seguire. Con questa scelta, pulita e diretta vogliamo comunicare un’idea di sincerità, di semplicità. Pochi fronzoli per lasciare spazio alla sostanza: qualità, artigianalità e Made in Italy.

2. Tre fratelli, tre ruoli. Quale è il punto di forza del vostro team?

Siamo molto legati sia nel lavoro che nella vita privata. Questa armonia si riflette in ogni ambito, grazie a un grande affiatamento e complicità, pur rispettando la divisione dei ruoli: Simone, Direttore Stile, Alessandro, Responsabile Commerciale e Consulente Stile, Marianna, Responsabile di Produzione.

3. Quanto possiamo trovare della storia famigliare in questo nuovo brand? In cosa vi sentite simili e/o diversi?

Nel brand c’è molto della nostra storia famigliare: l’attenzione al dettaglio, il concetto di design applicato alla moda, la ricerca del bello e del ben fatto. Possiamo dire che abbiamo questa grande passione perché abbiamo sempre respirato moda in casa. Ovviamente in anni e ambiti diversi, ma noi tre fratelli siamo cresciuti sviluppando e coltivando una particolare sensibilità per lo stile e la creatività.

4. Made in Italy. Quale è il vostro punto di vista sul tema, a livello nazionale?

Le nostre calzature sono pensate, progettate e realizzate completamente in Italia, nello specifico nelle Marche. Per noi il Made in Italy è sinonimo di pregio e valore in termini di materie prime, produzione e saper-fare-bene e noi ne andiamo orgogliosi. Lo stile italiano deve tornare a essere protagonista nella scena mondiale, perché ha tutte le carte in regola per farlo: grandi eccellenze, spirito imprenditoriale, idee vincenti. Dentro il Made in Italy c’è grande professionalità, tanta passione e altissima qualità. Dentro le nostre calzature c’è tutto questo, o almeno lavoriamo al massimo perché ci sia.

5Made in Italy – bis. Come avete pensato di portare il concetto del Made in Italy all’interno della Simone Castelletti?

Tutto quello che facciamo, dal disegno alla scelta delle materie prime, fino alla produzione è tutto Made in Italy, anzi Made in Marche. Teniamo tantissimo a questo. Avvalersi di alternative più facili e meno costose andrebbe a compromettere la nostra idea di moda e di stile italiano. Vogliamo offrire un prodotto italiano ed eccellente dalla A alla Z e vogliamo che le persone ci scelgano per questo.

6. Calzature femminili. Come è nata la decisione di progettare e costruire proprio questo accessorio come core business?

Crediamo che l’accessorio, nello specifico la scarpa, abbia ancora qualcosa da dire. E noi proviamo a dire la nostra, con impegno, estro, passione e serietà. Poi l’amore per le donne, vederle splendenti, sinuose ed eleganti, indossando un bel paio di scarpe, ha fatto il resto!

7. Calzature femminili – bis. A quali donne volete rivolgere i vostri prodotti e quali sono le sfide di mercato in tale senso?

Una donna di carattere, sicura di sé, attenta ai dettagli e amante dell’artigianalità di lusso. La sfida è sedurre la donna con le nostre scarpe, non il contrario. La donna contemporanea infatti preferisce calzature che le permettano di destreggiarsi tra le sue tante attività. Se sceglie noi, la nostra scarpa, i nostri tacchi a stiletto e le nostre forme iper femminili, vuol dire che l’abbiamo sedotta, abbiamo fatto centro.

8. Le tre collezioni raccontano tre lati femminili molto forti e diversi fra loro: quale è il vostro preferito e perché?

Amiamo tutte le molteplici anime delle donne: urban, romantica, rock & roll, sofisticata, sexy, giocosa. Per noi la donna è la massima fonte di ispirazione, in tutte le sue sfaccettature, ed è per questo che ogni modello delle nostre collezioni porta un nome di donna.

9. Fatto a mano. Come sviluppate il tema e i prodotti in tal senso?

Prima che ogni creazione venga messa in produzione e poi sul mercato, c’è uno studio attento, quasi maniacale, della forma che deve abbracciare alla perfezione il piede femminile.  Ogni modello ha un lungo processo di studio e di prova al fine di renderlo perfetto, quasi “su misura” per ogni donna.

Inoltre, tutte le nostre calzature sono realizzate dalle mani esperte dei nostri artigiani. Per la realizzazione di ogni paio di scarpe vengono impiegate circa cinque ore, e per alcuni modelli anche di più.  È la strada più difficile, lo sappiamo, ma anche quella che porta maggiori soddisfazioni.

10. Quale è la domanda che avreste voluto ricevere e cosa avreste risposto?

Il vostro desiderio per il futuro? Sogniamo di crescere senza perdere il nostro genuino entusiasmo. Desideriamo conservare intatta la vena artistica e un po’ folle che accomuna noi tre fratelli e soprattutto la filosofia che si pone alla base della nostra produzione: offrire al mercato calzature artigianali, esclusive e di grande qualità.

Artigiani_Simone Castelletti (1)

Artigiani_Simone Castelletti (2)

Artigiani_Simone Castelletti (3)

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

Post correlati