Internet è una fonte inesauribile di incontri e scoperte. E proprio attraverso questa rete impalpabile ho conosciuto Federica Gargiulo. Il suo feed è un concentrato di colori, di figure femminili che si intervallano a pattern deliziosi. La Gargiullina – il nome con cui la trovate su instagram – è una ragazza di talento che sa mettersi in gioco e affrontare le sfide. Proprio realizzando una bellissima sfida, abbiamo iniziato a lavorare insieme: ha infatti dato vita alle illustrazioni del book 9 MESI + 1 che trovate in vendita qui. 

Ma adesso entriamo nel vivo e conosciamola meglio, con questa interessante intervista:

1. Federica descriviti in tre parole

instancabile, dolce e con la testa tra le nuvole. Mi sa che ho già parlato troppo!

2. Come si diventa illustratori?

Penso che si diventi illustratori il giorno in cui, da piccoli, iniziamo a scarabocchiare. Per me è andata così. Il mio gioco preferito erano le matite, i pennarelli e i fogli di carta. Mi piaceva fantasticare e dare vita ai miei pensieri. Così la scelta del liceo mi è stata molto facile, volevo fare l’istituto d’arte. Ho preseguito all’Istituto Europeo di Design specializzandomi in art direction. Anche se il mio lavoro è un altro, disegnare è sempre stato il mio mezzo di comunicazione preferito. Ad ogni modo non credo sia necessaria una specializzazione. I corsi sono indubbiamente utili, ma la pratica e la curiosità non devono mai mancare.

3. Illustrazioni e ispirazione: a chi ti ispiri?

Instagram e Pinterest sono il mio motore di ispirazione. Cerco, guardo, osservo. Seguo tante illustratrici: da una prendo i colori, dall’altra le forme, da quell’altra ancora il tratto e così via… Infine cerco di rielaborare il tutto a modo mio.

4. Illustrazioni e social network: quale è il rapporto fra questi due mondi, per te?

I social network, come dicevo prima, sono fonte primaria di ispirazione ma non solo. Grazie ai social ho conosciuto tantissime persone che condividono come me la stessa passione.

5. Nella tua bio di instagram scrivi i love sleeping and drawing lovely things: raccontaci come è nata la tua passione per i disegni di cose adorabili?

È terapeutico. Disegno cose carine che mi fanno star bene. Mi piace disegnare e non pensare a niente. Libero la mente, la giornata è già troppo piena di call, brainstorming, appuntamenti e deadline, non credete? 🙂

6. Instagram come opportunità di lavoro: quale è il tuo punto di vista sulla questione?

Certo, Instagram per quanto mi riguarda è molto più potente di LinkedIn. Il mio profilo è il mio cv, è il mio portfolio, il mio bigliettino da visita. Le persone che comprendono e apprezzano il mio lavoro mi contattano e questo per me è importante, mi rende felice. L’80% delle mie collaborazioni partono proprio da un Direct 🙂

7. 9 mesi + 1 è il libro che hai illustrato per Laura Renieri: ci racconti di questa esperienza?

Apprezzo molto la storia di Laura, il suo percorso lavorativo mi ha colpita particolarmente. Lasciare il “posto fisso”, riuscire a creare un vero e proprio magazine online in così poco tempo, non è da poco. Quando mi ha chiesto di collaborare sono stata molto felice di poter entrare a far parte del suo mondo e soprattutto perché penso che dar vita a delle dolci e adorabili neo mamme sia proprio nelle corde di Gargiullina. Adoro disegnare le donne, mi piace rappresentare i loro look sempre diversi, le loro abitudini, le loro paure, e con questo progetto sento di poterlo farlo in pieno. E poi si sà, le donne sono di gran lunga più colorate degli uomini! 😛

8. Nel libro che hai illustrato si parla di maternità: ci racconti il tuo pensiero a riguardo?

È un tema che ancora non mi riguarda in prima persona ma amo moltissimo i bambini. In fondo gargiullina lo è, dentro di me c’è ancora la piccola Federica di tanti anni fa.

Sicuramente non vedo l’ora di diventare mamma per poterne avere uno, due…tre? Al momento però sento ancora di voler crescere professionalmente e personalmente prima di fare questo passo importante. Ma… arriveranno! 😉

9. Progetti per il futuro?

Vorrei che Gargiullina diventasse il mio lavoro, il mio brand. Vorrei che i miei pattern e le mie illustrazioni prendessero vita: mi piacerebbe rilegare agende e notebook, foderare morbidi cuscini, decorare tazze e dar vita ad una collezione di vestiti. Chi lo sa, magari un giorno… Di certo per il momento c’è ancora tanta strada e tanto lavoro da fare!

10. Quale è la domanda che avresti voluto ricevere e quale risposta mi avresti dato?

Più che una domanda ci tengo a ringraziare tutti i lettori che sono arrivati in fondo a questa intervista, sono felice che abbiano dedicato un momento della loro giornata alla mia storia, significa molto per me. Grazie soprattutto a te Laura per questa bella opportunità. A presto 🙂

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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