Il Corazziere è una bellissima struttura composta da un ristorante e un albergo quattro stelle, ma quello di cui vorrei parlarvi veramente oggi è la passione chi ha dato vita a questo luogo e che, quotidianamente, lo reinventa, lo fa crescere e lo migliora. Immerso nella natura, Il Corazziere ha scelto di assecondare il luogo entro cui prende forma e trovare un equilibrio perfetto che rispetti l’ambiente ed al contempo offra un ottimo servizio al proprio pubblico.

 


Nasce da questo principio, l’idea del Rural Resort: un’esigenza divenuta un processo fondamentale nel percorso di vita di ogni elemento. La struttura convive e interagisce attivamente con l’ambiente che la circonda, il Parco Valle Lambro. Tale coesione è indubbiamente favorita dal fatto che il resort giace sull’isola di Baggero, frazione del comune di Merone istituita nel 1722 da un gruppo di monache benedettine. Insieme all’antico mulino, oggi divenuto museo che ospita anche mostre contemporanee e fotografiche, costituisce un segno del cambiamento che la comunità locale attua giorno dopo giorno.


La struttura, realizzata in classe A, ha conseguito la certificazione Silver Grade: attraverso l’attività del mulino ed altri accorgimenti, quali pannelli solari, è infatti in grado di fornire il 50% dell’energia richiesta dell’attività, sfruttando forze della natura come sole, acqua e vento. La passione ha spinto i proprietari a fare tanto per l’ambiente che li circonda e questo amore incondizionato si respira nelle camere, nella colazione, nella struttura e nel ristorante.



 

Ma facciamo un passo indietro, fondamentale per capire il presente ed il futuro di questo luogo. La storia de Il Corazziere inizia con il giovane Giuseppe Camesasca, cappellaio in Monza, divenuto corazziere guardie del re. Egli fu decisivo durante l’attentato perpetrato il 14 marzo 1912 nei confronti del re, Vittorio Emanuele III. Al termine della sua carriera militare, nel 1919, decise di aprire l’Osteria dei Pescatori a Baggero di Merone, sulle rigogliose sponde del fiume Lambro. Il figlio Armando, insieme alla moglie Mariuccia, trasformò l’attività avviata dai genitori in un’importante realtà che, ancora oggi, la famiglia Camesasca porta avanti con orgoglio ed entusiasmo: Il Corazziere Ristorante. Materie prime di ottima qualità ed un’arte culinaria che affonda le sue radici nel lontano 1919, prendono il ristorante Il Corazziere una tappa immancabile per chi ama la buona cucina coadiuvata dalla semplicità: qui infatti si possono assaporare piatti gustosi della tradizione brianzola accompagnati da rinomati vini della cantina di Arnaldo. Cantina peraltro dove è possibile vivere una vera e propria esperienza su misura a kilometri zero, che consiglio assolutamente.









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