Sapete che esistono i pomodori neri? E gialli e blu? Io non lo sapevo, ma l’ho scoperto nello splendido orto biologico dell’Hotel Milano Scala, dove, al settimo piano del palazzo di fine Ottocento, si possono ammirare ortaggi, piante aromatiche e fiori eduli. Un raccolto colorato, buono ed ecosostenibile che va a integrarsi nei piatti ispirati alla filosofia Green & Glocal della cucina dell’hotel nel cuore di Brera.

Ho fatto una piacevole e interessante chiacchierata con Filippo, il giardiniere che si occupa dell’orto dell’Hotel Milano Scala, che mi ha raccontato che quest’anno sono state privilegiate varietà antiche di ortaggi, quali i pomodori gialli Corsa all’Oro, che sono stati seminati grazie al recupero di un seme antico, che era stato portato in Europa dagli spagnoli, e così chiamato perché il frutto ricordava un pomo, una grossa pepita, di un giallo intenso da cui deriva per l’appunto il nome pomodoro (pomo-d’oro). Poi mi ha mostrato i pomodori Sun Black, i pomodori neri, che sono il frutto di una ricerca e di incroci tra specie selezionate dalle Università di Pisa, Reggio Emilia e Modena. Sono ricchi di antiossidanti e fanno bene anche all’abbronzatura, come i mirtilli e l’uva nera. Mi ha anche spiegato che il pomodoro nasce come pianta strisciante, ma che viene fatta crescere in verticale per evitare che il frutto si deteriori.

Sempre in tema di recupero di semi antichi, stanno ancora maturando le fragole Cuneo a frutto bianco e le fragole a frutto nero Giubilae. Mentre nell’angolo dedicato ai fiori eduli sono stati piantati violette, nasturzi, rose canine e margherite che andranno a decorare e arricchire i piatti e le bevande della cucina dell’Hotel Milano Scala. Perché anche i fiori si possono mangiare. Io ho mangiato un nasturzio. Inizialmente ero titubante, ma poi l’ho assaggiato. Il sapore assomiglia molto al rapanello e Filippo mi ha spiegato che esistono molte ricette che comprendono l’uso dei fiori. Mi dovrò documentare a riguardo.

Sono poi salita in terrazza all’ottavo piano, da dove ho potuto ammirare, oltre a una splendida vista dello skyline di Milano e un pezzetto delle guglie del Duomo, l’orto nella sua interezza e colori. Un angolo verde tra i tetti di Brera, lontano dal traffico e dalla frenesia della città, che resta di sotto, ignara o quasi, della meraviglia che la natura può creare.

sun black 4_orto milano scala

Orto 6

Fiori eduli

nasturzio

A proposito dell'autore

Milanese, anzi dell’hinterland, fin da piccola sogna di trasferirsi in Australia, ma ama troppo l’Italia per farlo davvero. Si accontenta di viaggiare ogni volta che ne ha l’occasione. Classicista dall’adolescenza, laureata in Spettacolo e Comunicazione, ama il cinema in tutte le sue forme e in particolare quello d’animazione, meglio se giapponese. Lavora per “Gli Inglesi”, scrive da quando ha imparato a farlo e non si fermerebbe mai

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