Mentre decidevamo quali elettrodomestici non potevano assolutamente mancare nella cucina dei sogni dentro la casa dei sogni, io e Alessandro abbiamo subito inserito nella lista il forno a microonde. Anche in questo caso abbiamo voluto affidarci a KitchenAid, certi della qualità dei suoi prodotti.

Se ormai quasi tutti hanno un forno a microonde noi ci ricordiamo benissimo di quando questa geniale invenzione non era ancora arrivata nelle nostre case. Volevi mangiarti una fetta di carne per pranzo? Dovevi esserti ricordato di scongelarla la sera prima, altrimenti ciccia. E se mentre molti dei nostri genitori vivono ancora perfettamente sereni senza il forno delle meraviglie, noi facciamo davvero fatica a farne a meno.

Da quando Gaia e Giada sono arrivate a raddoppiare il numero di componenti della famiglia il forno a microonde è diventato un alleato ancor più fedele: ho imparato infatti che quando un bambino inizia a darti i primi segnali della fame è perchè ha già una fame incontrollabile e non può assolutamente aspettare. Scaldare il latte nel microonde è certamente più facile e veloce che scaldarlo sul fuoco e i biberon per la nanna e la colazione vengono pronti in un attimo, senza che la mia combo abbia il tempo di accorgersi che la fame sta arrivando.

Il forno a microonde compatto multifunzione di KitchenAid, oltre ad avere un nome lunghissimo che ne elenca tutte le caratteristiche, ha moltissime funzioni che vanno ben oltre il semplice riscaldare velocemente una pietanza, ed è per questo che lo abbiamo scelto. A renderlo unico è infatti la combinazione tra sette Funzioni Speciali (come Crisp, Scongelamento Rapido e Avvio Rapido 30”), sei Funzioni Tradizionali (ad esempio il già citato riscaldamento rapido e le funzioni grill e turbo grill) e ben sedici Funzioni Professionali (per Arrosto, Pasticceria e Panetteria) che hanno reso Alessandro, il mio Mr Schiscetta, davvero felicissimo!

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A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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