La mia scadenza, od in termini tecnici DPP, è il 7 gennaio 2016. Mi sono detta che c’era tempo e che la valigia dell’ospedale avrebbe potuto beneficiare di eventuali regali natalizi ma, essendo la mia una gravidanza gemellare, la scadenza è stata anticipata con la programmazione di un cesareo in dicembre e i tempi si sono inevitabilmente accorciati. E quindi eccomi qui alle prese con la preparazione della famosa valigia per l’ospedale.

Intanto una lista da cui partire viene fornita dall’ospedale stesso, nel mio caso Mangiagalli(1) e devo ammettere che, per chi come me è alla prima dolce attesa, è decisamente utile perché fornisce una traccia dalla quale partire. Iniziamo subito:

Borsa

Sembra banale inserirla nell’elenco ma è fondamentale sceglierne una che sia capiente ma non ingombrante. Gli spazi in ospedale non sono sempre illimitati e la praticità va senza dubbio preferita al glamour, se non riuscite a farle collimare. Nel mio caso ho scelto un trolley che trovo più maneggevole per gli spostamenti rispetto a una valigia a mano che risulterebbe impossibile da spostare senza l’aiuto di un’altra persona. Per organizzare le cose all’interno del trolley ho scelto di dividere le varie tipologie racchiudendole in sacchetti di plastica nuovi con relative etichette che mantenessero ordine e precisione, in maniera che il contenuto della valigia possa essere maneggiato anche da una persona diversa da me stessa.

Documenti

Avete presente il librone con tutte le analisi, gli appuntamenti, le ecografie etc che avete accumulato nel corso delle settimane? bene, portatelo con voi che servirà sicuramente. Lì sono contenuti tutti gli step della vostra gravidanza, le ultime analisi del sangue e le informazioni utili ai dottori per avere sempre sotto gli occhi il vostro quadro clinico. Al librone va aggiunto un documento di identità in corso di validità per il ricovero e la registrazione del bebè che va effettuata durante la degenza in ospedale (carta di identità o passaporto), il codice fiscale e la tessera sanitaria.

L’ospedale aggiunge alcuni esami specifici: gruppo sanguigno, eventuale test di Coombs, tampone vaginale e eventuale cartella anestesiologica. Bene specificarlo anche se si suppone abbiate tutto nel librone.

Mamma

L’abbigliamento in ospedale deve essere estremamente comodo, lavabile ed a strati. Non potete infatti prevedere la temperatura di stanza, sala operatoria, corridoio etc. Il consiglio quindi è di vestirsi a cipolla in maniera da non soffrire ne il caldo ne il freddo.

L’ospedale per la mamma elenca testualmente: camicie da notte comode per allattare, vestaglia, calze di cotone. A questo personalmente ho aggiunto un outfit per l’uscita dall’ospedale (vestito premaman e scarpe comode), un cardigan lungo e largo da usare in caso di freddo, qualche maglietta XXL “rubata” direttamente dalle proposte maschili, reggiseno comodo per allattamento, un paio di leggings ed un paio di pantaloncini corti acquistati tempo fa nella sezione premamam.

Beauty Mamma

I fondamentali: shampoo, balsamo, pettine, spazzola, dentifricio, spazzolino, detergente intimo, bagnoschiuma, deodorante, crema idratante, burro cacao per le labbra. In più: maschera viso/occhi per riacquistare quel minimo di dignità dopo il parto, un filo di make-up per le visite di amici&parenti, tappi per le orecchie e mascherina per gli occhi se fate fatica a prendere sonno in ambienti diversi dalla vostra camera da letto e/o non avrete una stanza privata in ospedale.

Asciugamano per il viso ed asciugamani piccoli usa & getta, assorbenti di cotone 100% e mutande monouso o, in alternativa, assorbenti igienici a forma di mutandina che, a parere di mamme che ci sono già passate, risultano più pratici e comodi.

Bebè

L’ospedale detta: 3 tutine, 3 body di cotone a mezza manica, 3 paia di calzini di cotone. Nel mio caso, dato che i gemelli per definizione nascono prima del termine della gravidanza e potrebbero essere trattenuti oltre i 3 giorni canonici ho aumentato il numero lasciando invariata la tipologia. Inoltre essendo due le nuove vite in arrivo, va tutto raddoppiato (ma solo per i parti gemellari!)

Ultimo, non ultimo, un primo outfit completo per l’uscita dall’ospedale.

Varie & Eventuali

Cuscino allattamento/nanna. Ciabatte, cuffia, costume ed accappatoio per la doccia. Acqua e barrette energetiche. Phon. Carica batteria telefono, lettore mp3.

Da ricordarsi di non portare con sé cose di valore, denaro contante e bagagli ingombranti. Non vi serviranno e saranno solo fonte di stress inutile.

 

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(1) la lista con le indicazioni delle cose da portare in ospedale al momento del parto la trovate a piano terra, all’ingresso degli ambulatori appena prima della cappella dell’ospedale (in fondo al corridoio c’è la cappella, a destra, dopo il vano per gli ascensori, ci sono degli sportelli ed i vari ambulatori per i controlli gravidanza).

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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