Sta per ricominciare il weekend ed il pensiero corre rapido a sabato scorso. Non amo la sveglia durante il fine settimana, ma l’evento era programmato alle 10.30 del mattino e fra neve e mezzi pubblici rallentati non volevo fare tardi. E così inforco la strada verso i Navigli per arrivare alla location: il Chà Tea Atelier*

 

Già il posto è tutto un programma, ed inizio a focalizzare l’esperienza che mi attende: una vera e propria lezione con tasting annesso sui Tè ed a presentarci il tutto una maestra d’eccezione: Gabriella Lombardi, ex pubblicitaria che nel novembre 2010 apre questo Atelier, e lo rende un vero e proprio laboratorio dove poter apprendere i segreti e le tecniche di preparazione di questa bevanda millenaria

 La mattina prende forma, e ci addentriamo rapidamente nella varie categorie di Tè, che scopro essere frutto della pianta della Camelia. Le due famiglie principali di Tè si ottengono dividendo per colore o per chimica. Nella prima famiglia troviamo: i verdi, i gialli, i rossi, i neri, i bianchi ed i verde/azzurri. Nella seconda invece quelli non ossidati, quelli ossidati ed i fermentati

 

La tazza tipica per la preparazione cinese del Té è la Gaiwan, che ha un significato molto profondo. Prima di tutto la tazza racchiude il trio Cielo-Uomo-Terra, rappresentate rispettivamente dal coperchio, il corpo centrale ed il piattino

Questo trio non va scisso MAI e, se si va in Cina e si è ospiti, bisogna ricordarselo!

Ma a parte questo significato profondo ed ovviamente non lasciato al caso, questa tazza è anche la chiave di volta per la preparazione del Tè

Al suo interno infatti vengono posizionate le foglie che daranno vita alla bevanda

 La tazza non è l’unico segreto per la preparazione di un ottimo Tè

Ci vengono raccontati alcuni accorgimenti: prima di tutto l’acqua risulta fondamentale. La migliore ovviamente è quella di sorgente, ma se vivete, come me, in città e l’acqua fresca di montagna è solo un sogno, allora scegliete un’acqua naturale con residuo fisso basso. La temperatura poi risulta fondamentale: 70°-80° per Tè bianchi e verdi giapponesi, mentre per quelli verdi cinesi l’acqua deve essere a 80°-85°; se però temete che l’acqua sia troppo calda diminuite i tempi di infusione e rimedierete. Ultimo dettaglio: lo zucchero non va aggiunto (tanto meno il latte!!)

Un breve cenno va dato alla conservazione del Tè: necessita di un luogo asciutto, pulito e buio. Ma sopratutto, errore in cui in tanti sicuramente cadiamo, non va assolutamente messo nel medesimo armadietto con il caffè e le tisane, perchè gli odori si vanno mescolando, rovinandosi a vicenda!

Ogni qualità di Tè possiede poi caratteristiche diverse. Per esempio, se volete combattere la tanto temuta ritenzione idrica rifornitevi di Tè verde-azzurro, perfetto per contrastarla grazie alle sue proprietà diuretiche! Il Té nero cinese è invece un toccasana per colesterolo, digestione e per i post di una “serata brava”!

Attenzione però alle fregature, per esempio i Tè gialli risultano molto difficili da trovare proprio a causa della contraffazione, perchè molti spacciano per Tè gialli quelli che in realtà sono Tè verdi!

 

L’esperienza è stata per me, davvero interessante, un po’ per la storia ed il fascino che questa bevanda si porta con sè dai secoli dei secoli, un po’ perchè Gabriella è riuscita a farci addentrare ancora di più in questo mondo, parlandoci in maniera semplice ma molto approfondita, aspetto che ho apprezzato tanto, oltre ovviamente alle degustazioni ed alla pazienza infusa nelle singole preparazioni che ha fatto sotto i nostri occhi!

Concludendo, vi lascio qualche informazione utili:

Prima di tutto, se siete appassionati dell’argomento, vi consiglio la lettura del libro “Il canone del Tè” di Lu Yu. Se invece volete rivivere l’esperienza che ho avuto il piacere di provare io, potete acquistarla/regalarla/condividerla etc etc.. acquistando il cofanetto “Degustazioni e Gourmet” (prezzo al pubblico 28,90 euro) firmato Emozione 3, noto brand del gruppo Wish Days, l’azienda che “regala esperienze” grazie alla quale avevo vissuto una “Mattina in barca a vela

Alla prossima,

Laura

*Chà Tea Atelier Via Marco d’Oggiono 7, Milano

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

Post correlati