Nella magica cornice neorinascimentale del Palais Galliera, il Museo della Moda della Città di Parigi, si è tenuta la sfilata di Chanel Haute Couture Fall Winter 21/22.

Il fil rouge della sfilata è stato certamente l’arte, gli abiti sono infatti ispirati alle opere d’arte, come afferma il direttore creativo Virginie Viard: “Sono partita dalle opere di Berthe Morisot, Marie Laurencin e Édouard Manet. Ci sono abiti di ispirazione impressionista, gonne che sembrano quadri e un lungo abito di raso bianco punteggiato di fiocchi neri come quello di Morisot…”. Ma non solo, perché negli abiti in bianco e nero, ritroviamo evidente la figura di Coco Chanel.

Ma veniamo al make-up. Per valorizzare gli abiti della collezione Haute Couture Fall Winter 21/22 Lucia Pica, Creative Make up and Colour Designer della maison, ha scelto un make-up naturale e romantico. Puntando l’accento sugli occhi.

Quest’anno il vero protagonista dei look è stato infatti l’eyeliner: Style Yeux Waterproof Noir Intense oppure Bleu Metal, applicato sia sopra sia sotto l’occhio, incorniciandolo con una doppia punta. Eyeliner che si combina con il mascara, Le Volume Revolution, che rende le ciglia folte e corpose.   

La Palette Les 4 Ombres 378 Douceur et Sérénité enfatizzano e addolciscono lo sguardo. Grazie alle tinte calde di nuance che ricordano le corolle dei fiori: lilla, brughiera, crema e verde bosco.

Sulla pelle, per preparala al trucco sono stati applicati prima il siero Hydra Beauty Micro-Sérum e poi Hydra Beauty Camellia Water Cream.

Sulle guance invece un blush delicato e leggero, tono su tono, che mette in risalto gli zigomi e l’incarnato. Mentre per le labbra le tonalità scelte sono quelle di Rouge Coco Bloom.

Un make-up romantico ma con un bell’accento rock.

Un ultimo accenno lo meritano gli hairlook di ispirazione rockabilly. Caratterizzati da nastri e fiocchi che fermano le trecce a spina di pesce, che partono dalla sommità del capo e si attorcigliano su se stesse.

Articolo scritto e redatto da LAURA GUERRATO ǀ Tutti i diritti sono riservati

A proposito dell'autore

Milanese, anzi dell’hinterland, fin da piccola sogna di trasferirsi in Australia, ma ama troppo l’Italia per farlo davvero. Si accontenta di viaggiare ogni volta che ne ha l’occasione. Classicista dall’adolescenza, laureata in Spettacolo e Comunicazione, ama il cinema in tutte le sue forme e in particolare quello d’animazione, meglio se giapponese. Lavora per “Gli Inglesi”, scrive da quando ha imparato a farlo e non si fermerebbe mai

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