Un sogno ad occhi aperti, un ossimoro che ben si presta a descrivere l’intera collezione Autunno/Inverno 2019 della visionaria ed innovativa designer portoghese Alexandra Moura.

Il suo percorso, nel mondo della moda, abbraccia, fin dagli esordi, l’arte espressa in tutte le sue forme. Alexandra, oltre a realizzare le sue collezioni, produce, infatti, anche abiti per cantanti e ballerini di fama internazionale. Tra i nomi noti della scena artistica portoghese che scelgono di affidarsi alla maestria creativa di Alexandra, ci sono Joana Vasconcelos, alchimista della vita quotidiana, la dj e producer Branko la cantante fado Gisela João.
Il lavoro creativo di Alexandra ha un così elevato impatto sociale e culturale, che nel 2015 le vale il Premio per la Cultura delle Donne. Nel 2018 vince il  premio per la categoria Best Fashion Designer in Portogallo, un riconoscimento quale artista poliedrica e geniale.

A portare Alexandra Moura a condividere le passerelle della settimana della moda milanese con stilisti di fama mondiale come Prada e Gucci, sarà però la sua ultima collezione: Bestiàrio, un’autentica e genuina opera d’arte che prende vita.

Bestiàrio: un viaggio emozionale senza tempo

Bestiàrio segna il folcloristico debutto alla Milano Fashion Week 2019 di Alexandra Moura: una collezione uomo e donna d’avanguardia contemporanea che rispecchia la personalità estrosa e geniale della stilista.

Un’occasione eccezionale per presentare al mondo della moda una collezione senza-tempo, che spazia continuamente tra concetti opposti eppure amalgamati tra loro: presente-passato, sogno-realtà, campagna-città.

La fonte d’ispirazione per questa collezione avanguardista arriva dal passato: Rosa Ramalho, una ceramista del nord del Portogallo di fine ‘800. Una donna dotata di un’intelligenza artistica e di un senso estetico prodigiosi per la sua epoca e per il modesto contesto rurale in cui viveva.

Alexandra rende omaggio a questa artista, reinterpretando e dando vita, nella collezione uomo e donna al bestiàrio: testo medievale che descrive animali e bestie.

Esseri fantastici, mostri e bestie popolano l’intrigante collezione, dando vita all’immaginazione di Rosa. Un mélange e una sovrapposizione di materiali e colori creano uno stile urban street style, a metà tra il rurale e l’urbano, tra il classico e il contemporaneo.

Questo approccio avant-garde contribuisce a rendere dinamici i tessuti e vivi i colori, sprigionando un parallelismo di emozioni e fantasie che, da un lato evocano la spensieratezza e la malinconia dei paesaggi bucolici, dall’altro sprigionano la grinta delle città moderne in continuo divenire.

Alexandra e Rosa condividono un approccio al lavoro genuino che si trasmette nel dna della collezione rendendola reale e assolutamente non un sogno.

Articolo scritto e redatto da Laura Corioni | Tutti i diritti sono riservati

 








A proposito dell'autore

Laureata in marketing e comunicazione, trova rifugio nella scrittura per concedersi una pausa, tranne dal caffè e dall'inseparabile agenda annota-tutto. Alle vacanze relax preferisce avventurarsi verso nuove mete. Eterna indecisa, di una cosa è certa: non sarà mai un'abile cuoca.

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