Capelli: elemento di seduzione, metafora di forza e grandezza, croce e delizia di ogni donna che passa ore ed ore a prendersene cura. Ma lo facciamo nel modo giusto? La tricotillopatia, il vizio di toccarsi continuamente i capelli, è un male dal quale guariremo mai? Ne abbiamo parlato con i dirigenti di TEK, azienda leader nel settore delle spazzole, durante una giornata che è stata rinominata “TEK school”. In poche ore abbiamo imparato moltissimo sui nostri capelli e su come spazzolarli, oltre a come scegliere la spazzola più adatta ad ognuna di noi.

Cosa rende i nostri capelli sani e forti? Sicuramente una cute ben irrorata di sangue, con circolazione ottimale. Potrebbe sembrare troppo semplice e bello per essere vero ma una cute sana da cui derivano capelli sani si può ottenere proprio a partire dallo spazzolamento: cinque minuti al giorno di massaggio cutaneo (o i celeberrimi 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire) sono il vero segreto per prendersi cura dei propri capelli. Certo, ci vuole la spazzola giusta, sia per quanto riguarda la forma che per i materiali.

TEK realizza a mano una vastissima gamma di spazzole e pettini made in Italy adatti ad ogni tipo di capello e tutti sono realizzati in legno, materiale che fa davvero la differenza. Se le spazzole con dentini in plastica tendono a stressare il capello e a renderlo elettrico, le spazzole in legno massaggiano la cute in modo delicato e non elettrificano. TEK usa legno di frassino per “il corpo” della spazzola e legno di carpino per i dentini, successivamente rifiniti con cera d’api. Tutti i legni utilizzati da TEK sono certificati FSC che significa che ogni pianta tagliata per la produzione viene successivamente ripiantata. I dentini vengono inseriti in una base di gomma naturale e per l’assemblamento non viene utilizzata colla ma solo incastro. Le spazzole così composte hanno il vantaggio di essere ipoallergeniche, anti statiche e di assorbire il sebo in eccesso, nemico giurato degli amanti di una chioma perfetta.

E tu che spazzola dovresti scegliere? La regola è una e vale sempre: più il capello è lungo e folto più la spazzola deve essere grande e con dentini lunghi. Stessa regola vale per il pettine (denti più larghi per capelli più spessi). La classica spazzola ovale va bene per qualunque tipo di capello e potrebbe essere quella giusta da tenere sempre in borsa, in formato ridotto. TEK ha realizzato una serie di spazzole ovali colorate che faranno un  figurone se sfoggiate in treno, in spiaggia o prima di un aperitivo con le amiche (io l’ho scelta rosa “victoria’s secret”!). Per i capelli afro o molto ricci esiste la spazzola-pettine, con denti lunghissimi che penetrano nei ricci e li aprono. Le spazzole con setole (realizzate da TEK con setole di cinghiale talvolta miste a nylon) sono l’ideale per chi porta le extension e servono in generale ad infoltire il capello. TEK ne realizza anche di piccole e ovali per la barba, ora che tenerla lunga e curata va molto di moda. Ovviamente anche con la spazzola migliore del mondo rischiamo di far danni, se la usiamo nel modo sbagliato. Per spazzolarsi bisogna partire dalle punte tenendo i capelli in mano, quindi pettinare le mezze lunghezze ed infine soffermarsi sulla cute.

TEK produce anche spazzole professionali per l’asciugatura del capello, realizzate in metallo ricoperto da ceramica con manico in legno; queste spazzole termiche ed antibatteriche fanno risparmiare circa il 50% del tempo in asciugatura ma le spazzole per la piega perfetta restano quelle a rullo con setole di cinghiale.

Quante cose abbiamo imparato alla nostra TEK school! Voi le conoscevate già tutte? Avete capito qual è la spazzola che fa per voi? E allora veloci! La vostre cute chiama per avere i suoi cinque minuti di massaggio giornaliero!

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Credits courtesy of Alessandra De Feudis | Tutti i diritti sono riservati 

Articolo scritto e redatto da Ludovica Volpi | Tutti i diritti sono riservati