La moda, i vestiti e i loro colori sono i protagonisti indiscussi della settimana della moda milanese, ma non possono non notare che alcuni stilisti hanno scleto delle location meneghini da lasciare senza fiato, e quindi ho deciso di dedicare il post di oggi al Palazzo Bagatti Valsecchi, location scelta da Roberto Musso per la sua sfilata di sabato sera

E’ una dimora storica ubicata nel cuore del quartiere Montenapoleone, al centro di Milano. È fra le più importanti e meglio conservate case museo d’Europa e fa parte da ottobre 2008 del circuito “Case Museo di Milano”









Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi, di Varedo, concepirono insieme il progetto di costruire una dimora in cui abitare ispirata ai palazzi signorili del Quattro- e Cinquecento lombardo e di arredarla con oggetti d’arte rinascimentale. A questo scopo venne ampliato il palazzo milanese di famiglia (attuale sede del Museo) alla fine dell’Ottocento.


L’unicità del progetto dei fratelli Bagatti Valsecchi stava nel voler creare un insieme (in tedesco, un “Gesamtwerk”) assolutamente armonico, in cui l’edificio, le decorazioni fisse e i preziosi oggetti d’arte collezionati con passione contribuissero in uguale misura alla fedeltà dell’ambientazione rinascimentale tuttora imprescindibile dalle collezioni (tra cui, per esempio, opere di Giovanni Bellini, Gentile Bellini, Giampietrino e Lorenzo di Niccolò).

La cultura ottocentesca che si riflette nella casa di Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi era impegnata a ricercare nel passato l’ispirazione per le proprie manifestazioni artistiche. I due fratelli però, discostandosi dalla strada più battuta, non combinarono spunti attinti da epoche differenti. Piuttosto che verso l’eclettismo, indirizzarono le loro preferenze a suggestioni e oggetti del Rinascimento, in linea del resto con il programma culturale varato dalla giovane monarchia sabauda all’indomani dell’Unità d’Italia


 
 
  

Il Museo Bagatti Valsecchi, aperto al pubblico dal 1998, è una casa-museo fra le più importanti e meglio conservate d’Europa. A reggerla è una fondazione privata, voluta dagli eredi Bagatti Valsecchi nel 1974 per esporre al pubblico le collezioni d’arte rinascimentale e gli oggetti d’arredo rinascimentale e neorinascimentale raccolti negli ultimi decenni del XIX secolo dai fratelli Fausto e Giuseppe per arricchire la propria casa. È aperto dal martedì alla domenica dalle ore 13 alle ore 17.45.








L’accoglienza ai visitatori si avvale per ogni stanza del Museo di dettagliate schede mobili redatte in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo e giapponese, e di schede mappa rivolte ai bambini per consentire loro di seguire un percorso storico – artistico imparando giocando. È possibile prenotare presso visite accompagnate da guide qualificate per bambini in italiano e per adulti in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo.



 
 

 
 
ed infine eccomi qui con il mio ragazzo


 

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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2 Risposte

  1. Laura

    ciao!! grazie per il commento!! è stato davvero un bel pomeriggio!! grazie a teeeeee ;D

  2. Valentina. S.

    ehi ciao!! grazie per la giornata di oggi!
    questo post è davveo interessante! 🙂 naturalemnte ti seguo!