Prendi una penna e scrivimi sul cuore. Scrivimi le parole che non riesci a pronunciare ma che sono lì, sulla punta di quella penna pronte a prendere forma come segni tangibili sulla carta. Vorrei che utilizzassi il mio cuore come tavolozza per renderli eterni, resistenti al vento e alla quotidianità, al litigio come al momento di frivolezza. Scrivimi sul cuore le tue emozioni, quelle che ti rigano il viso prima di dormire e quelle che ti fanno venire i crampi alla pancia dalle troppe risate. Scrivimi sul cuore tutto quello che senti possa arrivare al mio e farlo innamorare, sempre di più.

Prendi una matita e disegna le colline in fiore, gli alberi e gli uccellini, tutti quei dettagli che rendono la primavera una delle stagioni che più desideriamo. Disegna fino a ricoprire lo spazio di dettagli, sempre più infinitesimi, sempre più precisi, sempre più dettagliati. E lascia stare la gomma, non importa se hai fatto un errore, sarà un segno unico che renderà l’insieme ancora più reale. Sì, perché la vita non è perfetta, ma noi, ogni giorno, possiamo renderla più splendente.

Utilizza la tua miglior grafia per far prendere forma alle tue promesse, quelle che ci siamo fatti silenziosi sono noi due e che non abbiamo condiviso mai con nessun altro, ma che sono qui: forti e prepotenti, sempre presenti anche quando la quotidianità fa finta di nasconderle ai nostri occhi. Scriviamo insieme, fino a che la tua scrittura non diventa la mia e viceversa, andiamo avanti fino a che le parole e le emozioni diventino un unico flusso. Rinnoviamole, qui insieme, davanti a questo cielo azzurro, socchiudendo quasi gli occhi per la troppa luce e lasciando che il silenzio che ci attornia diventi la cornice di questo momento che, da oggi, diventerà uno dei nostri migliori ricordi.

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

Post correlati