Non vi è mai capitato di passeggiare alla fiera dell’artigianato, innamorarvi di una lampada o di un telefono d’epoca, decidere di acquistarlo per poi scoprire che nel vostro portafogli non avete abbastanza contanti e che il proprietario della bancarella non ha il POS? Quante volte, al momento del conto in un ristorante dove avete trascorso una bellissima serata con le amiche, vi ritrovate in quattro con quattro bancomat ed il ristoratore che storce il naso perché non vuole fare quattro transazioni diverse?

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Queste sono solo alcune delle casistiche che hanno dato vita, nel 2012, ad un’idea, resa realtà da un gruppo imprenditoriale giovane ma con esperienza nel settore che va sotto il nome di Payleven. Il principio di base era quello di creare un sistema più innovativo per accettare pagamenti rispetto alle soluzioni tradizionali offerte dalla banche e di eliminare problematiche legate a contratti complicati e vincolanti o dispositivi superati. Così, attraverso un strumento grande come uno smartphone, dotato di tecnologia Bluetooth, si possono davvero accettare pagamenti da qualsiasi tipo di carta elettronica

La registrazione è rapida ed ovviamente, avviene on line, in tre semplici passi atti ad identificare: noi stessi, la tipologia di cliente (privati od azienda) ed il conto corrente da collegare al dispositivo per ricevere gli accrediti. Un giorno lavorativo per ricevere una transazione dal sito che verifica la correttezza dei dati e siete attivi, voi ed il vostro Chip & PIN!

Decisamente un dispositivo innovativo (prezzo al pubblico 99.00 euro), che può essere portato senza problemi con noi in borsa od in tasca. Si ricarica attraverso l’USB del computer ed è sempre pronto per l’utilizzo! Da provare

Laura

 

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A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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