Quando sono diventata mamma mi sono chiesta più volte se una, o più, delle mie caratteristiche e del mio talento, sarebbe passato alle mie figlie, diventandone parte integrante. All’inizio le uniche caratteristiche prese in considerazione sono quelle fisiche, estetiche. Con il passare degli anni però, le mie bambine hanno iniziato a sviluppare un loro carattere, personalissimo ed unico. Nonostante siano gemelli omozigoti e vivano nel medesimo contesto, con le medesime persone e siano sottoposte quotidianamente agli stessi stimoli, sono in realtà due persone estremamente diverse con caratteristiche uniche nel loro genere, che le rendono davvero speciali.

Gaia è super socievole, appassionata a tutto il mondo delle principesse, vestirebbe soltanto gonne e vestiti svolazzanti, possibilmente ricoperti da brillantini e declinati in tutte le nuance del fucsia. È molto sensibile ed adora le coccole: sia farle, che riceverle. Può capitare durante la giornata che arrivi da me solo per darmi un abbraccio e per dirmi che mi vuole bene, poi sorride e se ne va. Le piace pettinarsi, specchiarsi, mangiare, scegliere con attenzione i suoi vestiti, riporre le sue bambole sempre nel medesimo modo, volare con la fantasia verso palazzi incantevoli, principi azzurri su cavalli bianchi e diamanti da indossare al dito.

Giada è più introversa, ma possiede una creatività fuori dal comune che trasforma in realtà attraverso disegni e vere proprie opere create a mano. Ha una memoria fotografica ed una capacità di abbinare i colori molto sviluppate e riesce a utilizzarle molto bene. È dolcissima e sa sorprendere le persone con gesti meravigliosi. Le piace colorare, disegnare, creare, spingere la sua fantasia sempre un passo più avanti, fare regali creati da lei e vedere che la persona che li ha ricevuti li utilizza nella quotidianità.

Da quando il talento delle mie figlie, ha iniziato a bussare alle loro porte, ho deciso che avrei fatto tutto nelle mie capacità per aiutarle a svilupparlo. Il talento è un dono, è difficile – se non impossibile – che si possa insegnare, ma sicuramente si può incoraggiare. Per questa ragione, da qualche tempo, abbiamo in casa una parete interamente dedicata alle illustrazioni della nostra famiglia e ai disegni realizzati dalle bambine. Così come abbiamo un cassetto interamente dedicato alle mollettine colorate che amano tanto e nella loro camera il rosa è il colore predominante, senza mai dimenticare gli altri colori dell’arcobaleno.

Farle crescere sicure e serene è uno degli obiettivi che mi sono data fin da quando erano nella mia pancia. Non voglio che dubitino mai dei loro talenti, vorrei invece che pensassero ai loro desideri come alla benzina della loro vita. I sogni si coltivano, proprio come le piantine in giardino. Sta a noi genitori insegnare loro come prendersi cura di quei piccoli germogli, innaffiandoli e curandoli quotidianamente, senza mai avere paura di sbagliare.

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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