Senza internet cosa faremmo? Lo usiamo sempre, di continuo. Chi poi – come me – ne è diventato dipendente storce il naso quando pensa alla carta stampata, al plico di pagine bianche e gialle recapitate a casa, alla quantità di quotidiani che si accumula in un angolo del salotto per “ritrovare l’articolo interessante”. Tecnologia e progresso, comodità ed immediatezza: ecco quali sono alcuni degli ingredienti che stanno dietro il concetto del web

e non siamo solo noi digital di (quasi) professione a ritenerlo un mezzo fondamentale, adesso ne abbiamo prova anche dalla televisione, quella fedele che – almeno per me – c’è sempre stata, e mi ha tenuto compagnia nei pomeriggi da scolara, nelle mattine da studente e tutte quelle sere in cui la voglia di uscire rasentava lo zero

 

 

#lopensilovedi

Ecco lo “slogan” che ha catturato la mia attenzione qualche settimana fa. Presente su twitter ed avvistato in stazione Centrale a Milano, il nuovo progetto di Sky non si è certo presentato in sordina

E quale migliore modo per palesarsi ufficialmente se non passando attraverso i social? In poche ore amici, conoscenti e sconosciuti cinguettavano con questo hashtag quello che avrebbero voluto, i loro pensieri mescolati a desideri, il tutto on line, nella massima condivisione

E’ arrivò così – anche a me – la novità presentata da Sky: il nuovo Sky on Demand, un modo unico nel suo genere per personalizzare la scelta di ciò che si vuole guardare davvero, senza subire la televisione ma rendendola uno “strumento al nostro servizio”

LO PENSI –  si moltiplica l’offerta di film, serie tv, documentari e programmi per bambini

LO VEDI – scegli tu quando far iniziare lo spettacolo

GRATIS – Sky on Demand è incluso nell’abbonamento dei clienti My Sky HD, disponibile in anteprima esclusiva solo per gli abbonati da più di un anno

A questo punto non vi resta che sperimentare e farmi sapere cosa ne pensate!!

Baci

Laura

A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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