Qualche giorno fa vi avevo parlato del soggiorno presso il Lac Salin SPA & Mountain Resort a Livigno, e come vi avevo anticipato la struttura offre non solo un’oasi di riposo ed una fornitissima e moderna spa, ma anche proposte gastronomiche di altissimo livello. Parliamo oggi de La Stua de Legn che, insieme ad il Milio Restaurant e La Terrazza, rappresenta uno dei luoghi di ritrovo molto amati dai clienti dell’albergo, ma non solo. Questo tris di locali rappresenta tre modi di intendere i piaceri della buona tavola, spaziando da quelli più esclusivi e raffinati a quelli più rustici, tipici della Valtellina, sempre accompagnati da ottimi vini ed una scelta in cantina davvero notevole

 

Questo articolo vuole essere un racconto, quasi prettamente fotografico di una cena svoltasi proprio presso de La Stua de Legn, ristorante davvero unico nel suo genere per gustare prelibatezze locali in un’ambientazione decisamente tipica valtellinese.

L’apertura della cena è stata affidata a due antipasti davvero sublimi: un piatto di I piccoli sciatt di formaggio della latteria di Livigno con slinzegna nostrana ed insalata di prato alla vinaigrette di mele, e La terrina di selvaggina bardata al lardo aromatizzato al ginepro con funghetti freschi di sottobosco dorati. Profumi e consistenze si sono sposate insieme per un connubbio davvero ottimo di sapori che mi hanno piacevolmente sorpresa.

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A seguire la scelta è ricaduta sui secondi che meglio di ogni altra pietanza rappresentano la tradizione valtellinese: Il filetto ed Il carrè di cervo in crosta di erbe di montagna con quenelle di taroz tipico. A fare da cornice in maniera egregia a queste pietanze, la Stua de Legn offre ai suoi commensali il calore del legno ed una saletta completamente arredata in stile livignasco, ove è possibile consumare sia serate in compagnia che spuntini veloci durante il giorno.

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Chiudiamo in dolcezza, con una Crepe saracena con gelato in zuppetta calda ai frutti di bosco, gioia per il palato e per la vista. La tradizione si sposa qui con la voglia di stupire i clienti con un gusto elaborato ma sempre ricco di equilibrio. Dolci fatti in casa e bontà artigianali possono lasciare il posto solo a sigari da assaporare centellinando whisky speciali nella saletta La Cigala, dedicata ai fumatori. L’atmosfera invernale rende questo luogo ancora più affascinante e sono certa che se passate di qui e vi dedicate una serata speciale, verrete soddisfatti da un’ottima cucina unita alla sensazione di vivere la cena in una baita

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A proposito dell'autore

Girl. Mamma di Gaia&Giada. Ingegnere. Travel addicted. Nata al mare ed incastrata in città. Credo nel web, nella valigia sempre pronta, nell'essere parte di un team e nella qualità del lavoro. Dirigo un magazine online con una redazione di 30 autori ed insegno ciò che ha fatto diventare la mia passione un lavoro.

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