La storia va a cominciare. Tendete bene l’orecchio. Ecco che si avvicina. Questo il consiglio all’inizio del film di cui oggi vi vorrei parlare, che affonda le sue radici nel romanzo scritto ed illustrato da Dino Buzzati, L’invasione degli Orsi in Sicilia, pubblicato nel 1945, a puntate, sul Corriere dei Piccoli.

L’invasione degli Orsi in Sicilia narra le vicende di un gruppo di orsi che vive sulle montagne della Sicilia comandati dal Re Leonzio. Durante un inverno particolarmente rigido, gli orsi si ritrovano senza cibo e decidono quindi di procurarselo prima di andare in letargo. Per farlo, però, decidono di invadere il gran ducato di Sicilia. Così, mentre da una parte il gruppo di orsi va alla ricerca di cibo, in realtà il re Leonzio li accompagna nella speranza di ritrovare il figlio Tonio, perduto anni prima, rapito dei cacciatori.

Il granduca, però, non rimane fermo ad aspettare l’arrivo degli orsi e decide di farsi aiutare dal suo numerosissimo esercito. In soccorso agli orsi in Sicilia nella loro missione, però, troviamo il professor De Ambrosiis, stregone ed ex astrologo di corte del granduca, da lui licenziato per aver aver previsto la caduta del regno. Costui, possiede una bacchetta magica che può essere utilizzata solo due volte e che egli conserva gelosamente per guarirsi durante la vecchiaia e vivere così più a lungo, ed in salute.

Oggi, il romanzo scritto ed illustrato da Dino Buzzati, L’invasione degli Orsi in Sicilia, diventa un film di animazione diretto da Lorenzo Mattotti con Linda Caridi e Toni Servillo. In uscita a brevissimo nelle sale cinematografiche, distribuito da BIM Distribuzione, L’invasione degli Orsi in Sicilia è pronto a far sognare grandi e piccoli in questa doppia ricerca di cibo e del figlio del re Leonzio, Tonio di cui si sono perse negli anni le tracce.

La storia va a cominciare.

Tendete bene l’orecchio.

Ecco che si avvicina.

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